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Palestre comunali fatiscenti: i cittadini si mobilitano per lavori

LATIANO - Artisti, aziende e semplici cittadini, insieme per ristrutturare la palestra scolastica della «Benedetto Croce» dove manca tutto. Persino il bagno, al posto del quale chi la utilizza il pomeriggio è costretto «a fare la pipì contro l’albero». L’iniziativa lanciata dall’associazione culturale «L’Isola che non c’è» e col patrocinio del «Coni» regionale, dell’«Istituto comprensivo di Latiano» e di «Federalberghi», ha coinvolto fino a questo momento un’importante azienda vinicola di Brindisi (che donerà un migliaio di bottiglie di vino la cui etichetta verrà scelta tra oltre 200 lavori realizzati dagli alunni delle utime classi della scuole primarie di Latiano)

Palestre comunali fatiscenti: i cittadini si mobilitano per lavori

LATIANO - Artisti, aziende e semplici cittadini, insieme per ristrutturare la palestra scolastica della «Benedetto Croce» dove manca tutto. Persino il bagno, al posto del quale chi la utilizza il pomeriggio è costretto «a fare la pipì contro l’albero».

L’iniziativa lanciata dall’associazione culturale «L’Isola che non c’è» e col patrocinio del «Coni» regionale, dell’«Istituto comprensivo di Latiano» e di «Federalberghi», ha coinvolto fino a questo momento un’importante azienda vinicola di Brindisi (che donerà un migliaio di bottiglie di vino la cui etichetta verrà scelta tra oltre 200 lavori realizzati dagli alunni delle utime classi della scuole primarie di Latiano); alcune imprese edili locali che parteciperanno ognuna per quanto possibile ad una parte della ristrutturazione della palestra. All’appello hanno anche aderito, fino a questo momento, tre importanti artisti (Pisso Cariolo, Enzo Ciracì e Carmelo Conte) che hanno donato una opera d’arte per questo obiettivo.

«Per raccogliere fondi necessari, l’associazione - spiega il presidente dell’”Isola che non c’è”, Tiziano Fattizzo - ha anche pensato di organizzare a metà giungo una festa in piazza grazie al coinvolgimento di una azienda specializzata nella ristorazione che rappresenterà la cucina pugliese all’Expo».

Intanto, l'altra mattina presso la scuola elementare «Filippo Errico» una commissione formata dai docenti dell’Istituto comprensivo guidato dalla dirigente scolastica Chiara Losurdo, e da alcune personalità che partecipano alla iniziativa, ha scelto uno dei lavori (tra i 200 realizzati dagli studenti) che diventerà l’etichetta che comparirà sulle centinaia di bottiglie il cui ricavato servirà per il progetto di ristrutturazione della palestra scolastica. Il nome del giovane autore del disegno verrà reso noto nel corso delal conferenza stampa in programma venerdì 10 aprile.

L’intera iniziativa «Doniamo lo sport ai nostri figli» sarà presentata ufficialmente venerdì 10 aprile (alle 11) nella sala Flora del palazzo degli Imperiali. Alla conferenza stampa parteciperanno: il provveditore agli Studi di Brindisi, Vincenzo Melilli; il presidente del Coni Regionale, Elio Sannicandro; il presidente di Federalberghi Puglia, Pierangelo Argentieri; la dirigente dell’Istituto comprensivo, Chiara Losurdo; il presidente delle «Cantine Risveglio», Giovanni Nardelli; il presidente dell’«Isola che non c’è», Tiziano Fattizzo e il sindaco di Latiano.

Contemporaneamente alla presentazione ufficiale dell’iniziativa, verrà inaugurata in piazza Umberto la mostra dei disegni realizzati dagli alunni allestita su altrettanti banchi che verranno trasferiti per l’occasione sul piazzale della piazza così da consentire ai cittadini di ammirare i lavori dei propri figli.

Anche le opere donate dai diversi artisti (la cui adesione in queste ore si prevede possa aumentare), per il momento esposte all’interno del caffè «Borgo Imperiali», verranno presentate al pubblico e in seguito oggetto di una mostra.

«L’iniziativa - conclude Fattizzo - segue l’incontro organizzato qualche settimana fa sul tema della carenza di strutture sportive a Latiano, che vanta il triste primato di non possedere un palazzetto dello sport, ma solo tre palestre scolastiche non degne di un paese civile».

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