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Incendiò auto sindaco Brindisi disoccupato chiede abbreviato

BRINDISI – Il pm del Tribunale di Brindisi, Savina Toscani, ha chiesto il giudizio immediato per Alessandro D’Errico, di 39 anni, il disoccupato che fu arrestato e posto ai domiciliari il 2 dicembre scorso per aver dato alle fiamme l'auto del sindaco Pd di Brindisi, Mimmo Consales. L’avvocato dell’imputato, Mauro Durante, ha già chiesto che l’uomo sia giudicato con rito abbreviato. Il 7 maggio prossimo sarà il gup Paola Liaci a esprimersi.
Incendiò auto sindaco Brindisi disoccupato chiede abbreviato
BRINDISI – Il pm del Tribunale di Brindisi, Savina Toscani, ha chiesto il giudizio immediato per Alessandro D’Errico, di 39 anni, il disoccupato che fu arrestato e posto ai domiciliari il 2 dicembre scorso per aver dato alle fiamme l'auto del sindaco Pd di Brindisi, Mimmo Consales. L’avvocato dell’imputato, Mauro Durante, ha già chiesto che l’uomo sia giudicato con rito abbreviato. Il 7 maggio prossimo sarà il gup Paola Liaci a esprimersi.

D’Errico è anche accusato di stalking per avere perseguitato per settimane Consales richiedendogli un posto di lavoro e assistenza per uno dei suoi figli, gravemente malato. Si trova ancora agli arresti domiciliari. A identificarlo furono gli agenti della Digos di Brindisi le cui indagini si concentrarono su D’Errico una volta visionate le immagini riprese da una ventina di telecamere private e pubbliche puntate su via Gran Bretagna, nel rione Bozzano di Brindisi, il luogo in cui il sindaco Consales aveva parcheggiato la Ford Kuga da lui utilizzata.

I fatti risalgono al 3 novembre 2014, il 10 novembre D’Errico confessò di aver dato fuoco alla vettura, specificando però di aver avuto unicamente l’intenzione di danneggiarla. Per quei fatti il sindaco fu posto per qualche tempo sotto tutela. 

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