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«No rifiuti e pesticidi»: Regione, Arpa e sindaci un incontro a Latiano

LATIANO - Oggi (alle 17,30) a Latiano (sala Flora-Palazzo Imperiali), l’associazione culturale «L’isola che non c’è» ha organizzato un incontro al quale parteciperanno: l’assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia; il direttore generale dell’Arpa-Puglia, Giorgio Assennato. Insieme ai sindaci dei Comuni di Brindisi, Cosimo Consales; di Cisternino, Donato Baccaro; di Fasano, Lello Di Bari; di Ostuni, Gianfranco Coppola; di Latiano, Antonio De Giorgi; di Mesagne, Franco Scoditti; di San Michele, Pietro Epifani.
«No rifiuti e pesticidi»: Regione, Arpa e sindaci un incontro a Latiano
LATIANO - Oggi (alle 17,30) a Latiano (sala Flora-Palazzo Imperiali), l’associazione culturale «L’isola che non c’è» ha organizzato un incontro al quale parteciperanno: l’assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia; il direttore generale dell’Arpa-Puglia, Giorgio Assennato. Insieme ai sindaci dei Comuni di Brindisi, Cosimo Consales; di Cisternino, Donato Baccaro; di Fasano, Lello Di Bari; di Ostuni, Gianfranco Coppola; di Latiano, Antonio De Giorgi; di Mesagne, Franco Scoditti; di San Michele, Pietro Epifani. Eppoi: il presidente di Federalberghi Brindisi, Pierangelo Argentieri e i presidenti delle cooperative agricole di Latiano, D’Ippolito e Schiena.

convegno
Obiettivo: decidere una strategia per difendere dai rifiuti (e dai pesticidi) le nostre «Città di Leonia». Che (come nel racconto di Italo Calvino in «Le Città invisibili», 1972) si rifà se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si risveglia tra lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall’involucro, indossa vestaglie nuove fiammanti, estrae dal più perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche dall’ultimo modello d’apparecchio». Mentre «Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti della Leonia d’ieri aspettano il carro dello spazzaturaio». Dove finirà quella immondizia»?

«Dove portino ogni giorno - continua Calvino - il loro carico gli spazzaturai nessuno se lo chiede: fuori della città, certo; ma ogni anno la città s’espande, e gli immondezzai devono arretrare più lontano». E così faranno gli «spazzaturai» delle città limitrofe. Non solo a Leonia.

Anche il nostro paesaggio, come quello di «Leonia» è diventato una enorme discarica. Montagne di immondizia a cielo aperto o «tombata» (come quelle di Mariano e sulla via per San Michele S.no) che avvelena quella stessa terra che i nostri contadini utilizzano per coltivare ciò che mangiamo. A questo si aggiungono i pesticidi utilizzati in agricoltura causa di malattie e tumori. Che fare allora?

Partendo dai numeri (le malattie e la qualità dell’aria) per «inventarsi» delle azioni di sensibilizzazione per salvare il territorio e noi stessi.

«Mettere per la prima volta insieme - spiega il presidente dell’Associazione, Tiziano Fattizzo sette sindaci, l’assessore regionale alla Salute e il direttore generale dell’Arpa-Puglia, può rappresentare una occasione interessante per decidere iniziative (anche con il coinvolgimento degli alunni e delle famiglie) che possano salvare il paesaggio dalla devastazione e dall’abbandono dei rifiuti e dall’uso dei pesticidi in agricoltura che causano morte e malattie». L’incontro sarà moderato dal giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Franco Giuliano.

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