Cerca

Uccise contrabbandiere: si costituisce ex vicequestore Brindisi Dopo conferma della Cassazione

BRINDISI – Si è presentato nel tardo pomeriggio nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) l’ex vicequestore vicario di Brindisi Pietro Antonacci, di 66 anni, condannato in via definitiva a 15 anni e 6 mesi di reclusione per l’uccisione di un contrabbandiere, Vito Ferrarese. L’episodio avvenne nel 1995 al largo del porto di Brindisi durante un inseguimento tra un elicottero della polizia e uno scafo blu. Antonacci ha raggiunto il penitenziario al fianco del suo legale, Carmelo Molfetta.
Uccise contrabbandiere: si costituisce ex vicequestore Brindisi Dopo conferma della Cassazione
BRINDISI – Si è presentato nel tardo pomeriggio nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) l’ex vicequestore vicario di Brindisi Pietro Antonacci, di 66 anni, condannato in via definitiva a 15 anni e 6 mesi di reclusione per l’uccisione di un contrabbandiere, Vito Ferrarese. L’episodio avvenne nel 1995 al largo del porto di Brindisi durante un inseguimento tra un elicottero della polizia e uno scafo blu. Antonacci ha raggiunto il penitenziario al fianco del suo legale, Carmelo Molfetta.

"Abbiamo soltanto lasciato trascorrere il tempo necessario a sistemare le ultime cose e fare i bagagli – ha dichiarato l’avv.Molfetta – poi Antonacci, ancor prima che gli venisse notificato l’ordine di carcerazione, si è presentato nel carcere di Santa Maria Capua Vetere spontaneamente e con grande dignità per scontare la sua pena. Ora dovremo occuparci dell’esecuzione". L’ex funzionario di polizia, in pensione, era stato insignito della medaglia d’oro al valore civile proprio per la lotta alla malavita organizzata.

La sentenza della Corte di Cassazione, che ha confermato quella emessa dalla Corte d’Assise d’appello di Taranto per omicidio volontario con dolo eventuale, è stata emessa nella tarda serata di giovedì scorso 26 febbraio. Nella fase iniziale dell’inchiesta, avviata nel 1998, Antonacci e il coimputato Francesco Forleo, l’ex questore di Brindisi non più processabile perchè gravemente malato, erano stati accusati di una condotta colposa. La Suprema Corte, dopo l’annullamento con rinvio della prima sentenza d’appello, ha perciò confermato la condanna a 15 anni e sei mesi.

Secondo quanto era riportato nelle motivazioni della Corte d’assise d’Appello di Taranto, Antonacci "sparò con la mitraglietta M12 e non con la pistola di ordinanza, prelevata abusivamente dal deposito della questura di Brindisi, estremamente potente e precisa nel colpire il bersaglio. E sparò a raffica".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400