Cerca

Ambiente: scarichi a Torre Guaceto incontro alla Regione

BARI – Si è tenuta oggi presso la Regione Puglia l’"Inchiesta Pubblica" per lo scarico temporaneo dei reflui del nuovo impianto di depurazione di Carovigno a Torre Guaceto, su convocazione del Servizio Ecologia. Lo rende noto un comunicato della Regione Puglia nel quale si ricorda che l’ "Inchiesta Pubblica", prevista dalle leggi in materia, è stata incentrata sul progetto per la realizzazione del recapito finale temporaneo dell’impianto depurativo consortile di Carovigno (Br) a mezzo di trincee disperdenti complementari allo scarico nel Canale Reale.
Ambiente: scarichi a Torre Guaceto incontro alla Regione
BARI – Si è tenuta oggi presso la Regione Puglia l’"Inchiesta Pubblica" per lo scarico temporaneo dei reflui del nuovo impianto di depurazione di Carovigno a Torre Guaceto, su convocazione del Servizio Ecologia. Lo rende noto un comunicato della Regione Puglia nel quale si ricorda che l’ "Inchiesta Pubblica", prevista dalle leggi in materia, è stata incentrata sul progetto per la realizzazione del recapito finale temporaneo dell’impianto depurativo consortile di Carovigno (Br) a mezzo di trincee disperdenti complementari allo scarico nel Canale Reale.

Hanno partecipato all’Inchiesta Pubblica rappresentanti delle Associazioni Accademia Kronos, con delega del Comitato Nazionale Salvaguardia Torre Guaceto di Carovigno, Agri Ambiente ed EkolClub Puglia, un rappresentante di Confindustria e il Direttore del Consorzio di gestione di Torre Guaceto.  Oltre alla Regione hanno partecipato anche i tecnici di AQP.

L'iniziativa – è detto nella nota – "si inquadra nella complessiva definizione delle soluzioni di scarico sostenibili dell’impianto depurativo consortile di Carovigno per il quale è prevista a regime la realizzazione di una condotta sottomarina, già in fase di gara, e che, nelle more della realizzazione della condotta, necessita di soluzioni temporanee di scarico controllato, individuate conclusivamente nel tavolo tecnico regionale del 27 ottobre scorso, nella realizzazione di trincee drenanti sostitutive-integrative dell’attuale scarico nel Canale Reale".

I partecipanti, nel valutare positivamente sia l'intervenuta chiusura degli scarichi in falda degli vecchi impianti di San Michele Salentino e di San Vito dei Normanni, grazie all’entrata in esercizio dell’impianto consortile di Carovigno, sia le soluzioni progettuali proposte, mirate ad eliminare e comunque a ridurre fortemente la portata dell’attuale scarico nel Canale Reale, hanno auspicato – si conclude nel comunicato – "la massima accelerazione dei tempi di realizzazione delle trincee drenanti, avanzando anche richiesta di escludere il relativo progetto dalla procedura di VIA, nonchè del completamento di un sistema fognario depurativo efficiente che deve comunque garantire l’integratità della Riserva Marina di Torre Guaceto".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400