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Contro il bullismo premiate tre scuole di Brindisi e Trinitapoli

BARI – Tre scuole pugliesi sono state premiate con una targa oggi in Prefettura a Bari nel corso della cerimonia finale del concorso 'Un sms per dire no a droga e bulli', iniziativa lanciata in Puglia il 2 dicembre scorso dalla Prefettura di Bari e dall’Ufficio scolastico regionale per promuovere tra i ragazzi delle scuole il numero telefonico 43002, attivato dal ministero dell’Interno per segnalare in forma anonima episodi di bullismo o di spaccio davanti alle scuole
Contro il bullismo premiate tre scuole di Brindisi e Trinitapoli
BARI – Tre scuole pugliesi sono state premiate con una targa oggi in Prefettura a Bari nel corso della cerimonia finale del concorso 'Un sms per dire no a droga e bulli', iniziativa lanciata in Puglia il 2 dicembre scorso dalla Prefettura di Bari e dall’Ufficio scolastico regionale per promuovere tra i ragazzi delle scuole il numero telefonico 43002, attivato dal ministero dell’Interno per segnalare in forma anonima episodi di bullismo o di spaccio davanti alle scuole.

Agli studenti spettava il compito di creare slogan ed elaborati per promuovere il numero verde contro il bullismo. Gli studenti delle scuole pugliesi premiate hanno realizzato manifesti che saranno affissi all’ingresso degli istituti. Le scuole premiate sono il II Istituto comprensivo di Francavilla Fontana (Brindisi) – plesso primaria 'Sant'Orsola' classe 4^G, il II Istituto comprensivo di Francavilla Fontana (Brindisi) - plesso secondaria 'V. Bilotta' (terze classi) e l’Istituto d’istruzione superiore 'Scipione Staffà di Trinitapoli (Bat) classe 5^M.

In tutto sono stati 71 gli istituti che hanno partecipato al concorso e 290 gli elaborati prodotti. La scuola primaria ha partecipato con otto istituti e 62 elaborati, la scuola secondaria di primo grado con 37 istituti e 147 elaborati e la scuola secondaria di secondo grado con 26 istituti e 81 elaborati.
"E' il completamento di un progetto che abbiamo ritenuto molto importante" ha detto il prefetto di Bari, Antonio Nunziante, durante la cerimonia. E riguardo al bullismo, ha ricordato l'aggressione avvenuta il 24 dicembre a Bari sostenendo che alla base di tutto deve esserci sempre "il rispetto delle persone". Il Prefetto ha aggiunto però che "con il Questore di Bari ci aspettavamo molto di più. Qualche segnalazione in più che non siamo riusciti ad avere pur assicurando l’anonimato".

Ma l'esperimento andrà avanti e i ragazzi potranno continuare a ricorrere al 43002 in caso di bisogno o per segnalare episodi di cui sono al corrente. Nunziante ha poi rimarcato l’importanza del ruolo svolto dai docenti e ha fatto appello ai genitori affinchè seguano di più i ragazzi. "Noi crediamo molto nella sicurezza partecipata e nella prevenzione – ha aggiunto il Prefetto – pensiamo che sia un momento di educazione sul campo".

"Non soggiacete al bullo di turno o all’amico che vi porta a provare l’esperienza della sostanza stupefacente" ha detto ai ragazzi che hanno partecipato alla cerimonia il questore di Bari, Antonio De Iesu, lamentando l'assenza di segnalazioni per episodi di bullismo e pochissimi per presunto spaccio di droga davanti alle scuole. Alla cerimonia, oltre ai vertici delle forze dell’ordine, hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto della Bat, Clara Minerva, e di Brindisi, Nicola Prete e, per l’Ufficio scolastico regionale, Anna Cammalleri e Rosa Diana.

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