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Appena morta, abusivo tenta di occupare casa

di ANTONIO PORTOLANO
BRINDISI - Nemmeno il tempo di passare a miglior vita che tentano di occuparle casa. All’inizio sembrava un furto, poi si è scoperto che si trattava dell’ennesimo tentativo di occupazione abusiva che è stato immediatamente denunciato alla Polizia di Stato. Il fatto si è verificato al quartiere Casale, ad un tiro di schioppo dal Villaggio Pescatori.
Appena morta, abusivo tenta di occupare casa
di ANTONIO PORTOLANO

BRINDISI - Nemmeno il tempo di passare a miglior vita che tentano di occuparle casa. All’inizio sembrava un furto, poi si è scoperto che si trattava dell’ennesimo tentativo di occupazione abusiva che è stato immediatamente denunciato alla Polizia di Stato. Il fatto si è verificato al quartiere Casale, ad un tiro di schioppo dal Villaggio Pescatori.

Via Teodoro Abate Monticelli, al civico 1, c’è un appartamento occupato fino a 24 ore prima occupato dalla signora A . G. La donna è appena deceduta, ma qualcuno, chissà per quale arcano motivo è già pronto ad invadere la sua abitazione. Intorno alle 21 di venerdì, la nipote della signora si reca nell’appartamento, ma scopre scopre che la porta d’ingresso è stata scassinata. E temendo che possa trattarsi di un furto chiama il 113. Sul posto arriva subito una pattuglia della Sezione volanti della questura di Brindisi. Scattano i controlli, gli agenti verificano gli evidenti segni di effrazione e poi passano all’ispezione dell’appartamento.

È in quel momento che la congiunta della scomparsa si rende conto che non manca, fortunatamente nulla. Anzi c’è di più di quello che l’anziana non avesse lasciato. Effetti personali che non appartenevano alla signora deceduta di cui la casa era stata invasa. Da qui la constatazione del tentativo di occupazione abusiva appena consumatosi. All’interno dell’appartamento però non c’era nessuno.

Il fenomeno non rappresenta una novità per Brindisi sempre alle prese con l’emergenza abitativa. In molti, spesso se si tratta di alloggi popolari, si introducono all’interno degli appartamenti liberi in barba alle graduatorie e consci del fatto che prima di essere allontanati dai luoghi abusivamente occupati passeranno mesi, se non anni. Lascia tuttavia sconcertati lo straordinario tempismo degli abusivi e di come sappiano sempre, in «tempo reale», in quali appartamenti intrufolarsi. Specialmente in quelli in cui i proprietari sono appena deceduti.

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