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Far west a Francavilla feriti padre e i due figli al mercato per una lite 

FRANCAVILLA FONTANA – Almeno quattro colpi di pistola tra le confezioni di frutta e ortaggi, appena dopo un pestaggio probabilmente programmato per inviare un messaggio chiaro agli interlocutori, però ancora di difficile interpretazione per gli investigatori. Sono tre i feriti ricoverati in ospedale dopo un agguato compiuto da almeno cinque persone stamani a Francavilla Fontana. Non è ancora chiaro se lo screzio regolato con le armi sia sorto in ambiti delinquenziali o sia invece da ricercare nella concorrenza in ambito professionale nel commercio di frutta e verdura
Far west a Francavilla feriti padre e i due figli al mercato per una lite 
FRANCAVILLA FONTANA (BRINDISI) – Almeno quattro colpi di pistola tra le confezioni di frutta e ortaggi, appena dopo un pestaggio probabilmente programmato per inviare un messaggio chiaro agli interlocutori, però ancora di difficile interpretazione per gli investigatori. Sono tre i feriti ricoverati in ospedale dopo un agguato compiuto da almeno cinque persone stamani a Francavilla Fontana: si tratta del titolare di una rivendita con sede nella zona industriale, Dionigi Chionna, 51 anni, e dei due figli Pietro e Tommaso, di 27 e 24. Le prognosi variano tra gli otto e i 30 giorni. Nel loro curriculum i carabinieri hanno scovato qualche precedente per reati contro il patrimonio.

Ma non è ancora chiaro se lo screzio regolato con le armi sia sorto in ambiti delinquenziali o sia invece da ricercare nella concorrenza in ambito professionale nel commercio di frutta e verdura. Sono queste le piste seguite dai militari che escludono che l’azione, compiuta con almeno due pistole di grosso calibro, fra cui probabilmente una calibro 9 e una 40, vada inquadrata in un contesto di malavita organizzata e sia riferita quindi a dinamiche riorganizzative dalle Sacra corona unita che ha sempre avuto un presidio a Francavilla Fontana, terra per lo più a vocazione imprenditoriale e commerciale.

Stamani sono state almeno cinque le persone che hanno varcato la soglia del punto vendita Chionna con l’intenzione di fare del male a chi era all’interno ma, a quanto ritengono gli investigatori, non con lo scopo di uccidere. Sono poi fuggite a bordo di una Smart e di un’Alfa 147, così come testimoniato a caldo ai carabinieri da alcuni presenti. Dopo il sopralluogo, nessuno ha più parlato agli investigatori che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza che sono puntate sull'insediamento produttivo alla periferia della città.

I tre feriti sono ricoverati in ospedale. Il padre dei due ragazzi, Dionigi, e il maggiore dei figli, Pietro, sono stati condotti al 'Perrinò di Brindisi. Il minore, Tommaso, è ricoverato al 'Camberlingò di Francavilla Fontana. Le loro condizioni non sembrerebbero gravi. Hanno riportato ferite alle gambe, ma sono anche stati raggiunti di striscio da proiettili alle braccia. Erano a terra quando sono stati sparati i colpi, erano stati già aggrediti e malmenati.

Poche le informazioni consegnate dai diretti interessati a chi conduce le indagini: tacciono tutti. Sul posto sono stati sequestrati almeno quattro bossoli, di calibro diverso: le indagini partono proprio da lì, dai bossoli e dai filmati delle telecamere che andranno analizzati con precisione a caccia del minimo dettaglio utile a identificare i cinque fuggitivi.

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