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Puglia regina del vino riuniti nel Brindisino i migliori calici italiani

di ANTONELLA MILLARTE
TORRE S.SUSANNA (Brindisi) - Ciak si gira, sembra un film e invece è realtà. Masseria Altamura, a Torre Santa Susanna nel brindisino, oggi ha ospitato i protagonisti del Rinascimento italiano dagli anni ’80 in poi, uniti dalla passione e dall’idea magica di creare un vino e dell’attesa affinché tutto ciò si realizzi. I Cavalieri del Lavoro si sono riuniti qui, nella tenuta pugliese di Gianni Zonin, e sotto i riflettori o meglio nei calici sono finiti i migliori vini d’Italia (Da sinistra Giuseppe Lobuono, Gianni Zonin, Vittorio Frescobaldi, Piero Antinori, Onofrio Spagnoletti Zeuli, Bruno Ceretto)
Puglia regina del vino riuniti nel Brindisino i migliori calici italiani
ANTONELLA MILLARTE
TORRE S.SUSANNA (Brindisi) - Ciak si gira, sembra un film e invece è realtà. Masseria Altamura, a Torre Santa Susanna nel brindisino, oggi ha ospitato i protagonisti del Rinascimento italiano dagli anni ’80 in poi, uniti dalla passione e dall’idea magica di creare un vino e dell’attesa affinché tutto ciò si realizzi. I Cavalieri del Lavoro si sono riuniti qui, nella tenuta pugliese di Gianni Zonin, e sotto i riflettori o meglio nei calici sono finiti i migliori vini d’Italia raccontati addirittura da nomi del calibro di Vittorio Frescobaldi e Piero Antinori, Lorenzo Rallo di Donnafugata, Giuseppe Benanti il patriarca dell’Etna, i principi delle bollicine Ferrari e molti altri che è impossibile elencare tutti.

foto2Ad accoglierli un barese che ha contribuito a scolpire la storia dell’editoria pugliese: il Cavaliere del Lavoro Giuseppe Lobuono, già presidente della Edisud Spa editrice de “La Gazzetta del Mezzogiorno” in qualità di presidente del gruppo del Mezzogiorno dei Cavalieri che comprende Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.

In vetrina il vino Terranera Castel del Monte Doc Riserva 2010 del Cavaliere del Lavoro di Andria conte Onofrio Spagnoletti Zeuli insieme al “figlio” tutto pugliese della famiglia Zonin: il Primitivo di Manduria Doc 2012 Altemura. Emozione pura il Castel del Monte Doc Aglianico 2004 Bocca di Lupa della tenuta pugliese Tormaresca presentato dal marchese Piero Antinori. Sorprendente il bianco che può invecchiare arrivato dalla Sicilia: Pietramarina Etna Bianco Superiore Doc 2010 illustrato con maestria da Benanti.

Ancora Sicilia Fiano Doc 2013 per Cometa di Planeta, Versace Nero d’Avola Sicilia Doc 2012 Feudi Pisciotto e lo zibibbo Ben Ryé Passito di Pantelleria Donnafugata che è risultato il preferito dai privilegiati che hanno partecipato alla degustazione che resterà nella storia di Puglia e che è stata realizzata dalla delegazione AIS di Brindisi guidata da Rocco Caliandro, mentre gli imprenditori ed i vini venivano presentati da Fabrizio Penna (enologo e fra i fondatori di www.enotime.it) e Lorenzo Ferraro (divini.corriere.it). Conclusione all’insegna dei sapori, con l’omaggio agli ospiti arrivati da tutta Italia della Guida al Buongusto di Puglia e Basilicata, edita da “La Gazzetta del Mezzogiorno”.

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