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Madre porta via la figlia da centro di accoglienza Bimba trovata all'estero

BRINDISI - E' stata trovata in Germania, dopo circa una settimana di ricerche, la bimba di due anni che la madre aveva sottratto con uno stratagemma alla casa famiglia di Ostuni (Brindisi) dove viveva, in attesa di essere assegnata temporaneamente ad un’altra famiglia. Il ritrovamento è stato fatto da agenti del commissariato di polizia Ostuni in collaborazione con i servizi centrali della polizia di Stato. Il sequestro ripresa dalle telecamere a circuito: la donna ha prima lanciato la bimba da una finestra tra le braccia del compagno, che era in bilico in piedi sul cofano dell’auto, poi si è lanciata lei stessa dalla finestra
Madre porta via la figlia da centro di accoglienza Bimba trovata all'estero
OSTUNI (BRINDISI) – Un’azione fulminea ripresa dalle telecamere di un centro per minori di Ostuni (Brindisi): un’auto viene parcheggiata in corrispondenza di un balcone, un uomo sale sul cofano e afferra una bambina di due anni che viene lasciata cadere da una finestra. Dopo di lei una donna, incinta, cade pesantemente di schiena sull'auto, si rialza ed entra nella vettura per cominciare una fuga durata due settimane e terminata il 3 novembre scorso in Germania con l’intervento della polizia.

In pochi secondi di filmato è contenuto il racconto del tentativo disperato di una giovane madre di riavere accanto a sè la figlioletta, nonostante la decisione del Tribunale dei minori di sottrargliela. I fatti risalgono al 20 ottobre scorso. Alla donna, 23enne e salentina e che vive in un contesto che ha convinto l’autorità giudiziaria a separarla dalla propria bambina, era stato concesso un permesso straordinario per un incontro in attesa che venissero definite le procedure di affido.

Approfittando dell’occasione la giovane mamma, con la complicità del compagno 61enne, ha fatto di tutto per riavere sua figlia. E’ riuscita a distrarre la psicologa che presenziava all’incontro, ha contattato al cellulare l’uomo che ha spostato l'auto proprio sotto il balcone della stanza in cui si trovavano le due. Il resto è stato ripreso in un video. Le indagini hanno inizialmente portato la polizia in provincia di Lecce dove i fuggitivi erano rimasti per qualche giorno, prima di partire verso il Brennero con un’auto a noleggio e varcare il confine diretti in Germania a Wiesbaden. Con la collaborazione della polizia tedesca è stata localizzata l’abitazione in cui i tre si erano trasferiti ed è stato programmato un intervento che si è concluso con il rimpatrio in Italia della bimba che, al fianco di assistenti sociali e psicologi, tornerà probabilmente già domani a vivere in un’altra struttura, in una località segreta.

La mamma, una giovane con un passato difficile anche per via di un brutale ferimento, e l’uomo che l’ha aiutata sono stati denunciati, per il momento, per violazione di un provvedimento dell’autorità giudiziaria. Le indagini sono coordinate dalla procura ordinaria di Brindisi e da quella per i minorenni di Lecce. Gli investigatori ritengono che i due siano stati aiutati da altre persone sulle quali sono in corso indagini.

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