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Latiano, cittadini contro traffico caos. Polizia Urbana scrive all'Arpa

LATIANO - Via all’indagine sul traffico- caos. La petizione dei cittadini per monitorare i livelli di inquinamento atmosferico da traffico veicolare lungo via Oria/Francavilla-Mesagne, ha avuto successo. Ieri, il comandante della polizia Urbana Vitamaria Pepe ha chiesto ufficialmente al direttore scientifico dell’Arpa Puglia, prof. Giorgio Assennato l’installazione di una centralina di monitoraggio della qualità dell’aria. L’impianto, verrà installato gratuitamente dall’Azienda regionale, mentre toccherebbe al Comune accollarsi i costi di funzionamento (cioè il semplice allaccio alla rete elettrica)
Latiano, cittadini contro traffico caos. Polizia Urbana scrive all'Arpa
LATIANO - Via all’indagine sul traffico- caos. La petizione dei cittadini per monitorare i livelli di inquinamento atmosferico da traffico veicolare lungo via Oria/Francavilla-Mesagne, ha avuto successo. Ieri, il comandante della polizia Urbana Vitamaria Pepe ha chiesto ufficialmente al direttore scientifico dell’Arpa Puglia, prof. Giorgio Assennato l’installazione di una centralina di monitoraggio della qualità dell’aria.

L’impianto, aveva spiegato il direttore dell’Arpa, verrebbe installato gratuitamente dall’Azienda regionale, mentre toccherebbe al Comune accollarsi i costi di funzionamento (cioè il semplice allaccio alla rete elettrica).

La raccolta di firme organizzata dall’Associazione «L’Isola che non c’è» e consegnata nei giorni scorsi al sindaco ha ottenuto dunque questo primo importante risultato.

L’obiettivo è quello di tenere sotto osservazione il traffico veicolare lungo la strada che collega via Oria-Francavilla con via Mesagne.

Una arteria lungo la quale insistono una scuola elementare, un centro per anziani e decine di attività commerciali (la maggior parte delle quali bar-caffetterie), compresa una banca, due chiese (qui con un restringimento della carreggiata inferiore ai 4metri e 50); e poi panifici, fruttivendoli, macellerie, venditori ambulanti, un distributore di carburante.

La strada più trafficata in assoluto del paese, attraversata ogni giorno non solo dalle auto degli abitanti, ma anche dai forestieri provenienti da Oria che devono raggiungere Brindisi o Torre Santa Susanna (e viceversa).

A questo si aggiunge il traffico (in questo periodo deviato per lavori) dei mezzi pesanti, compresi i tir «da» e «per» Torre Santa Susanna, Mesagne, San Vito e San Michele; oltre alle decine di pullman.

La petizione, presentata nelle scorse settimane al sindaco, all’Arpa, ma anche alle Autorità competenti, ha come obiettivo il «monitoraggio, del livello di inquinamento causato al traffico».

Grazie all’iniziativa dell’Associazione e alla disponibilità del nuovo comandante Pepe si potrà adesso conoscere senza ombra di dubbio se esiste un pericolo per la salute dei cittadini.

Nelle ultime settimane, grazie alla decisione di deviare i mezzi pesanti (camion e autobus di linea) si è registrato un lieve miglioramento del traffico. Resta irrisolto il problema della sosta selvaggia in alcuni tratti dove la strada si restringe.

La scelta definitiva (se continuare a deviare i mezzi pesanti e i bus o revocare quel provvedimento) scaturirà dalla lettura dei dati di misurazione registrati della centralina che l’Arpa metterà a disposizione del Comune al quale toccherà solo l’onere dell’allaccio alla rete elettrica pubblica.

Quei risultati scientifici dovrebbero servire per decidere se vietare per sempre (anche dopo la fine dei lavori) il transito ai mezzi pesanti e ai bus. Una scelta «coraggiosa» (rispetto alle pressioni contrarie di alcuni) nel nome dell’ambiente e della salute.

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