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Passeggera «sequestrata» sul bus: condannato autista

BRINDISI - L’autista del mezzo prima si rifiutò di fornire informazioni sul percorso alternativo che l’autobus stava compiendo per via di un’interruzione stradale dovuta a lavori in corso; poi bloccò il mezzo in corrispondenza di una fermata non prevista e, infine, fece scendere la passeggera all’ospedale Perrino, dopo circa trenta minuti
Passeggera «sequestrata» sul bus: condannato autista
BRINDISI – Un autista della Società trasporti pubblici di Brindisi, Antonio Serinelli, di 58 anni, è stato condannato alla pena di sei mesi di reclusione per il sequestro di persona di una passeggera alla quale non avrebbe consentito di scendere dal bus per circa 30 minuti.

I fatti risalgono al giugno del 2011. Il processo, dinanzi al tribunale di Brindisi, si è concluso con una sentenza che prevede inoltre che la vittima e l’azienda, che si sono costituite parte civile, siano risarcite per il danno subito: 3.000 euro la provvisionale riconosciuta alla donna, 3.400 euro l’intero risarcimento per la Stp.

Secondo la denuncia della vittima, l’autista del mezzo in servizio sulla linea urbana 26, prima si rifiutò di fornirle informazioni sul percorso alternativo che l’autobus stava compiendo per via di un’interruzione stradale dovuta a lavori in corso; poi bloccò il mezzo in corrispondenza di una fermata non prevista e, infine, fece scendere la passeggera all’ospedale Perrino, dopo circa trenta minuti trascorsi all’interno, dove nel frattempo erano giunti i carabinieri e il direttore della società.

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