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Latiano, le iniziative per ricordare il Beato Bartolo Longo

LATIANO - «Latiano ricorda il Beato Bartolo Longo». E’ questo il messaggio che compare sulle gigantografie che tra qualche giorno compariranno su tutte le facciate delle 11 chiese di Latiano e del Santuario di Cotrino, oltre che all’interno dell’aeroporto di Brindisi. Un’iniziativa, voluta dall’Associazione culturale «L’isola che non c’è» e dal neo comitato «Salviamo la Casa di Bartolo Longo», realizzata grazie alla disponibilità dei parroci di Latiano, don Angelo Altavilla, don Antonio Carrozzo, don Tommaso Urgese e padre Antonio Semerano, priore del Santuario di Cotrino (nella foto la riunione della associazione con tutti i parroci di Latiano)
Latiano, le iniziative per ricordare il Beato Bartolo Longo
LATIANO - «Latiano ricorda il Beato Bartolo Longo». E’ questo il messaggio che compare sulle gigantografie che tra qualche giorno compariranno su tutte le facciate delle 11 chiese di Latiano e del Santuario di Cotrino, oltre che all’interno dell’aeroporto di Brindisi.

Un’iniziativa, voluta dall’Associazione culturale «L’isola che non c’è» e dal neo comitato «Salviamo la Casa di Bartolo Longo», realizzata grazie alla disponibilità dei parroci di Latiano, don Angelo Altavilla, don Antonio Carrozzo, don Tommaso Urgese e padre Antonio Semerano, priore del Santuario di Cotrino.

Sulle gigantografie compariranno le tre date: della nascita a Latiano (il 10/02/1841) della morte a Pompei (il 5/10/1926) e della beatificazione avvenuta in piazza San Pietro il 26/10/1980.

Un mese, ottobre nel quale ricorrono due eventi importanti, della nascita e della beatificazione che i latianesi vogliono ricordare a se stessi e alle nuove generazioni.

L’obiettivo dell’iniziativa è anche quello di coinvolgere intorno a questa straordinaria figura anche i Comuni vicini. Per questo l’associazione ha chiesto e ottenuto il patrocinio gratuito di altri centri della provincia, tra cui San Michele Salentino, Fasano e presto anche di Cisternino e di altri ancora che potrebbero perfezionare la procedura.

Insieme alle immagini del Beato sulle chiese è stato anche deciso di organizzare degli eventi religiosi e di divulgazione del messaggio del Beato Bartolo Longo una delle figure più straordinarie della Chiesa fondatore della Basilica di Pompei, una delle mete più importanti di pellegrinaggio al mondo.

Uno dei momenti solenni potrebbe essere quello, in fase di definizione, programmata proprio per il 26 ottobre: una messa solenne sul sagrato della chiesa di Cotrino alla quale ha annunciato la sua presenza il maestro Al Bano Carrisi, divenuto oramai uno dei testimonial più convinti della figura del Beato.

«Con il convegno di luglio, la costituzione del Comitato “salviamo la casa natale del Beato” e il concorso per giovani registi - spiega il presidente dell’Isola che non c’è, prof. Tiziano Fattizzo - vogliamo rendere onore ad un personaggio che ha dato tanto alla storia della Chiesa, ma nello stesso tempo poter dire con forza al mondo che quel personaggio è un nostro concittadino del quale conserviamo con forza la memoria».

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