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Torchiarolo, cercasi consiglieri comunali «Non ci sono sostituti»

TORCHIAROLO (Brindisi) - Non ci sono più candidati disponibili a ricoprire la carica di consigliere comunale, né di maggioranza né di minoranza, in sostituzione dei 5 che si sono dimessi due mesi fa. Al presidente non rimarrebbe altro, a questo punto, che convocare il Consiglio, prendere atto dell’impossibilità della surroga e continuare l’attività con l’assise “imperfetta”
Torchiarolo, cercasi consiglieri comunali «Non ci sono sostituti»

Cercansi consiglieri comunali
Tutti continuano a dichiararsi indisponibili: si profila un prosieguo di mandato con assise «imperfetta»
TORCHIAROLO (Brindisi) - Non ci sono più candidati disponibili a ricoprire la carica di consigliere comunale, né di maggioranza né di minoranza, in sostituzione dei 5 che si sono dimessi due mesi fa. Al presidente non rimarrebbe altro, a questo punto, che convocare il Consiglio, prendere atto dell’impossibilità della surroga e continuare l’attività con l’assise “imperfetta” fino alla scadenza di primavera. E’ una storia che sta facendo molto discutere e ha provocato anche un acceso botta e risposta fra il senatore Euprepio Curto e il presidente del Consiglio Comunale Francesco Palermo per i tempi e le modalità con cui si sta gestendo la situazione e per il peso che potrebbe avere in chiave elezioni provinciali.

A Torchiarolo si è votato per le amministrative nel marzo 2010. In lizza due liste civiche composte da candidati provenienti da schieramenti diversi: “Dalla gente... per la gente”, guidata da Giovanni Del Coco e “Progetto per Torchiarolo”, diretta da Nicola Serinelli. La prima ha prevalso per 250 voti e governa con 11 consiglieri mentre la seconda è all’opposizione con 5. Già dall’inizio del mandato, questi ultimi (Nicola Serinelli, Maurizio Nicolardi, Luca Romano, Maurizio De Masi e Mirella Spedicati) hanno accusato la maggioranza di attuare strategie mirate a svuotare il consiglio comunale delle sue prerogative, limitando la sua attività alla semplice ratifica di quanto già deciso. La maggioranza ha sempre respinto tali accuse ma circa due anni fa Alessandro Cretì e Giovanni Benedetto Serinelli hanno preso le distanze perchè si ritenevano non coinvolti nelle decisioni che si adottavano. Nel mese di maggio, la segreteria del Pd ha ritirato la fiducia al suo rappresentante, l’assessore Gianpiero Orlando, in quanto quest’ultimo avrebbe agito autonomamente senza il coinvolgimento del partito. In tale contesto sono maturate le dimissioni dei consiglieri di maggioranza Alessandro Cretì e Giovanni Benedetto Serinelli e di quelli di minoranza Nicola Serinelli, Maurizio Nicolardi e Maurizio De Masi. Nella seduta del 4 agosto sono stati surrogati solo i due di maggioranza ma Andrea Reina e Lorella Cerfeda si sono dimessi appena appresa la notizia. Man mano che arrivavano le lettere di dimissioni, intanto, il segretario comunale dott. Paolo Pallara, interpellava i candidati non eletti a dichiarare la volontà di ricoprire la carica. Tutti hanno risposto picche. Questa sera, gli undici consiglieri rimasti ne prenderanno atto. [a. giglio]

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