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Concorso nazionale per giovani registi sul Beato Bartolo Longo

LATIANO - Dopo il convegno sul turismo e la costituzione di un Comitato cittadino «per salvare la casa natale di Bartolo Longo», adesso, l’Associazione culturale «L’Isola che non c’è», lancia un concorso nazionale riservato a giovani registi e videomakers per il migliore cortometraggio sulla vita del Beato Bartolo Longo. Nel bando (che prevede un premio di 10mila euro) le riprese dovranno dovranno essere girate interamente nel paese natale del Beato. Il presidente del Consiglio regionale: intelligente iniziativa.
Concorso nazionale per giovani registi sul Beato Bartolo Longo
LATIANO - Dopo il convegno sul turismo e la costituzione di un Comitato cittadino «per salvare la casa natale di Bartolo Longo», adesso, l’Associazione culturale «L’Isola che non c’è», lancia un concorso nazionale riservato a giovani registi e videomakers per il migliore cortometraggio sulla vita del Beato Bartolo Longo.

«Prima il convegno, poi il Comitato per salvare la casa natale, ora - spiega il presidente prof. Tiziano Fattizzo - un concorso nazionale. L’obiettivo è creare intorno alla figura, per certi versi dimenticata del nostro illustre concittadino Bartolo Longo, un sempre maggiore interesse così da ottenere una giusta ricaduta da parte del turismo religioso che finora non c’è stata».

Le precedenti iniziative, organizzate sempre dall’Associazione, hanno avuto il merito di attrarre l’attenzione delle istituzioni turistiche regionali ed anche l’interesse della «Soprintendenza per i beni architettonici» che nelle prossime settimane, («Non appena sarà completato l’iter» - assicura l’ing. Canestrini) potrebbe emettere il decreto di vincolo sulla casa natale di Bartolo Longo che rischiava di essere venduta a privati e dunque diventare una pizzeria.

«Con questo concorso riservato a giovani registi il nostro intento - aggiunge il presidente dell’Associazione - è anche quello di trasformare il paese, in un grande set cinematografico. A questo scopo nel bando chiederemo esplicitamente che tutte le riprese vengano girate a Latiano compreso appunto il palazzo di via Santa Margherita dove il Beato è nato».

Fattizzo spiega che «nei prossimi giorni verrà presentato ufficialmente il progetto, intorno al quale c’è già l’interesse di «Apulia Film Commission» e di importanti rappresentanti delle istituzioni, primo tra tutti il presidente del Consiglio regionale Pugliese, Onofrio Introna, protagonista insieme al maestro Al Bano Carrisi delle precedenti iniziative, il quale anche su questa idea dichiara: «Seguo con attenzione l'iniziativa, che considero intelligente e capace di mobilitare anche la cultura per raggiungere l'obiettivo di conservare uno straordinario patrimonio collettivo qual é la casa di Bartolo Longo. Il consiglio regionale assicura il suo sostegno, pur nei limiti oggettivi del bilancio».

Non è escluso che oltre alla Regione Puglia ci possa essere il coinvolgimento di privati che potrebbero collaborare anche finanziariamente alla formazione del premio che una apposita giuria, formata da illustri personalità del mondo della cultura e del cinema, assegnerà nel corso di un evento pubblico, da tenersi sempre a Latiano

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