Cerca

Nella ex masseria Scu tra diritti, legalità e salsa

MESAGNE - Oggi pomeriggio alle ore 18, a Masseria Canali (bene ubicato nell’omonima contrada e confiscato di recente alla malavita), la cooperativa Terre di Puglia-Libera Terra di Mesagne apre le porte e i boccacci ad una iniziativa che mette al centro il senso di comunità e i diritti dei lavoratori agricoli, partendo da un frutto della nostra terra: il pomodoro. Una giornata insieme per riscoprire il piacere antico di fare la salsa in compagnia
Nella ex masseria Scu tra diritti, legalità e salsa
MESAGNE - Oggi pomeriggio alle ore 18, a Masseria Canali (bene ubicato nell’omonima contrada e confiscato di recente alla malavita), la cooperativa Terre di Puglia-Libera Terra di Mesagne apre le porte e i boccacci ad una iniziativa che mette al centro il senso di comunità e i diritti dei lavoratori agricoli, partendo da un frutto della nostra terra: il pomodoro. Una giornata insieme per riscoprire il piacere antico di fare la salsa in compagnia. Le signore dello Spi (Sindacato pensionati italiani) di Mesagne insieme al foodj Nick Difino e al musicista Brindisino Enrico Martello saranno all’opera per preparare la salsa alla vecchia maniera, ma al ritmo di musica e storie. A masseria Canali, quindi, avrà luogo l’ultima tappa, la festa finale del #pomotour2014.

Il tour organizzato dal Fooding Social Club, Exfadda e Rural Hub che porta in giro per l’Italia questa antica tradizione capace di legare le persone alla terra e agli antichi sapori, cogliendo l’occasione per riflettere insieme sul tema della condizione dei lavoratori, troppo spesso sfruttati e privati dei propri diritti nelle campagne della nostra regione. Per questo, prima della salsa/performance, il pomodoro sarà protagonista di un incontro sul tema dei diritti dei lavoratori agricoli. Al dibattito parteciperanno i partner dell’iniziativa, lo SPI, la CGIL e l’assessore regionale Guglielmo Minervini, che sta svolgendo un importante lavoro sul tema dei diritti dei lavoratori migranti attraverso l’iniziativa regionale Equapulia, il bollino etico ideato dalla Regione Puglia per creare un circuito solidale e dare accoglienza e lavoro ai migranti dell’ag ricoltura. Un momento per costruire insieme senso di comunità intorno ad una antica tradizione, utilizzando i pomodori coltivati nei terreni confiscati di contrada Canali e riflettere sull’importanza dei diritti, del lavoro etico e dell’ag ricoltura.

Masseria Canali, quindi, diventa come luogo di incontro tra persone, tradizioni e innovazione. Una festa per aprire ancora una volta le porte di un bene confiscato alal criminalità da pochissimo tempo restituito alla sua comunità perchè possa fruirne ne modalità più svariate.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400