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Guasto traghetto per la Grecia vacanze saltate per 3mila Da Brindisi stop alle partenze fino al 19 Il comandante era già stato denunciato

LECCE - Traghetto guasto in Grecia, centinaia di salentini pronti a chiedere la restituzione del viaggio. E il Codacons attiva un numero di emergenza. Al momento, sono oltre 1300 le persone che non hanno potuto imbarcarsi con il Larks, che non è partito, ovviamente, neppure sabato nè ieri sera. Ma il numero dei turisti rimasti a terra è destinato a salire
Guasto traghetto per la Grecia vacanze saltate per 3mila Da Brindisi stop alle partenze fino al 19 Il comandante era già stato denunciato
LECCE - Traghetto guasto in Grecia, centinaia di salentini pronti a chiedere la restituzione del viaggio. E il Codacons attiva un numero di emergenza.

Sono moltissimi i pugliesi (e tanti i leccesi) rimasti coinvolti nell’odissea del Larks, il traghetto della compagnia Egnatia Seaways che da venerdì sera è fermo nel porto di Igoumenitsa, a causa di un’avaria al motore.

Al momento, sono oltre 1300 le persone che non hanno potuto imbarcarsi con il Larks, che non è partito, ovviamente, neppure sabato nè ieri sera. E nemmeno si è potuto rientrare dalla Grecia, se non con altre compagnie, a proprie spese.

Ma il numero dei turisti rimasti a terra è destinato a salire. La Compagnia ha fatto sapere che da brindisi non si partirà fino al 19 agosto. In tremila dunque salteranno le vacanze o dovranno rimediare andando altrove a proprie spese.

Nel frattempo, monta la delusione e la rabbia nei viaggiatori che si sono visti sfumare le vacanze e che sono pronti a chiedere rimborsi e risarcimenti.

Praticamente tutti sono pronti a fare ricorso, singolarmente oppure attraverso le associazioni dei consumatori. Adoc e Codacons, tra le altre, hanno ricevuto decine di telefonate sin da venerdì sera. «Mi hanno chiamato subito - fa sapere Alessandro Presicce, presidente di Adoc - e la situazione mi è apparsa subito complessa. Ma assicureremo l’assistenza ai viaggiatori per garantire loro tutti i diritti del caso».

Decine di messaggi pure alla segreteria telefonica di Codacons Lecce, tant’è che i responsabili - Piero Mongelli e Luisa Carpentieri - hanno attivato un numero d’ergenza: è il 392-7480465. «Consigliamo di conservare i titoli di viaggio e tutta la documentazione - precisa Mongelli - La Compagnia avrebbe dovuto garantire un collegamento sostitutivo già nel giro di dodici ore. Comunque, qualcuno dovrà rispondere, la Compagnia o il tour operator al quale ci si è rivolti».

Intanto, in molti hanno deciso di rinunciare alla vacanza in Grecia. Elena C., di Galatone, che viaggiava insieme con i familiari e con altre due famiglie di amici, ha deciso di andare in Abruzzo. «Avevamo fatto i salti mortali per combinare le ferie - dice - ed è saltato tutto. Avevamo prenotato a maggio, chiedendo di partire da Bari, ma era tutto esaurito e ci è stata data l’opzione Brindisi. Chiederemo il rimborso dei biglietti del traghetto, ma abbiamo perso la caparra per l’appartamento a Corfù. Ed i bambini sono arrabbiatissimi».

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