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Arrivati 718 migranti 500 restano a Brindisi altri a Bari e Foggia Il vescovo: aiutiamoli

BRINDISI – Sono sbarcati stamattina a Brindisi i 718 migranti tratti in salvo nei giorni scorsi nell’operazione 'Mare nostrum' dalla fregata Aliseo della Marina militare. Si tratta di stranieri soccorsi a largo della Libia in tre distinte operazioni. Sulle nazionalità, in particolare 250 hanno dichiarato di essere siriani e 50 palestinesi. Tutti trasferiti in serata: in 500 saranno smistati in quattro punti di accoglienza nel brindisino, tra cui una scuola del capoluogo, una struttura alberghiera di Carovigno, il Cara di Restinco e un altro punto allestito in zona. Gli altri andranno a Bari, Foggia, Campobasso, Firenze (un momento dello sbarco, foto Maurizio Matulli)
Arrivati 718 migranti 500 restano a Brindisi altri a Bari e Foggia  Il vescovo: aiutiamoli
BRINDISI – Sono sbarcati stamattina a Brindisi i 718 migranti tratti in salvo nei giorni scorsi nell’operazione 'Mare nostrum' dalla fregata Aliseo della Marina militare. Si tratta, a quanto riferito dal comandante della nave, Massimiliano Siracusa, di stranieri soccorsi a largo della Libia in tre distinte operazioni. Sulle nazionalità, in particolare 250 hanno dichiarato di essere siriani e 50 palestinesi.

I migranti vengono alloggiati temporaneamente nei capannoni ex Montecatini a ridosso della banchina di Sant'Apollinare, nel porto interno di Brindisi. Nel gruppo  vi è una donna incinta. Le operazioni di sbarco a Brindisi sono state coordinate dalla Capitaneria di porto; personale della questura provvederà all’identificazione. Numerosi volontari della Croce rossa italiana hanno prestato le prime cure agli extracomunitari. I bimbi sono stati accolti da un operatore con le bolle di sapone.

Saranno tutti trasferiti entro le 20: in 500 saranno smistati in quattro punti di accoglienza nel brindisino, tra cui una scuola del capoluogo, una struttura alberghiera di Carovigno, il Cara di Restinco e un altro punto allestito in zona. Gli altri andranno a Bari, Foggia, Campobasso, Firenze.

I cinque casi di presunta scabbia sono stati trattati con una profilassi in loco. Nessuno fra i migranti salvati durante l'operazione Mare Nostrum e giunti a Brindisi ha avuto bisogno  di cure in ospedale. In sessanta potrebbero essere rimpatriati perchè maggiorenni e non provenienti da Paesi in cui vi sono situazioni che consentono di richiedere asilo politico.

Tra i profughi ci sono numerosi bambini, scesi sulla banchina di Sant'Apollinare, nel porto interno di Brindisi, in braccio ai genitori. All’arrivo sono stati accolti dagli operatori della Croce rossa italiana che hanno strappato a ognuno di loro un sorriso anche con giochi e bolle di sapone. Alle loro spalle un lungo viaggio, i barconi, e il mare aperto oltre che la paura di morire: i 718 che hanno diverse nazionalità sono stati tratti in salvo in tre diverse operazioni a largo della Libia. Non è escluso che tra i migranti vi siano anche gli scafisti: le operazioni di identificazione sono gestite dalla questura e coordinate dalla prefettura di Brindisi.

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