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Il traghetto Brindisi-Corfu' anche con 10 ore ritardo

BRINDISI – "Dieci ore di ritardo in un caso, una partenza saltata e infine anche un cambio di destinazione senza preavviso da Brindisi a Bari". E’ quanto denunciano congiuntamente l’Adoc (Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori) di Lecce e Brindisi in merito alla tratta per Corfù coperta quest’anno dalla società Egnatia Seaways Sa che opera attraverso il traghetto denominato Larks. A quanto riferisce l’Adoc in una nota questo traghetto è stato costruito nel 1976 e "mostra tutti i segni del tempo e sta causando non pochi disagi agli sfortunati utenti"
Il traghetto Brindisi-Corfu' anche con 10 ore ritardo
BRINDISI – "Dieci ore di ritardo in un caso, una partenza saltata e infine anche un cambio di destinazione senza preavviso da Brindisi a Bari". E’ quanto denunciano congiuntamente l’Adoc (Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori) di Lecce e Brindisi in merito alla tratta per Corfù coperta quest’anno dalla società Egnatia Seaways Sa che opera attraverso il traghetto denominato Larks. A quanto riferisce l’Adoc in una nota questo traghetto è stato costruito nel 1976 e "mostra tutti i segni del tempo e sta causando non pochi disagi agli sfortunati utenti".

L'associazione ha quindi rivolto un invito all’Autorità portuale di Brindisi e alla Capitaneria di porto per verificare se vi siano le condizioni di sicurezza e di efficienza che consentano alla compagnia di continuare a operare sulla tratta Italia-Grecia con il traghetto Larks.

I ritardi e disservizi denunciati sono i seguenti: "il viaggio Brindisi-Corfù del 16 luglio ha subito un ritardo di circa 10 ore a causa di un non meglio precisato guasto tecnico. I passeggeri addormentatisi in cabina a Brindisi, convinti dalla propria sveglia da viaggio di essere giunti nel porto di Corfù, solo guardando dagli oblò hanno fatto la spiacevole scoperta di non essere nemmeno partiti dal porto di Brindisi".

Poi "nello scorso fine settimana la nave non è riuscita a garantire la partenza da Brindisi, essendo ferma nel porto di Zante in avaria. Domenica scorsa, quindi, solo all’ultimo momento i passeggeri che la attendevano nel porto di Corfù a causa di ben 4 ore di ritardo hanno saputo che il porto di destinazione non era Brindisi, ma Bari".

"Sorge il più che fondato dubbio – si legge in una nota a firma dei presidenti Alessandro Presicce e Giuseppe Zippo – a questo punto, che la nave non sia in gradi di effettuare in piena sicurezza il servizio al quale è destinata".

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