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«Salviamo l'immobile dei Cc»

Vertice con i presidenti (Ferrarese Invimit e Bruno Provincia) e Sovrintendenza

«Salviamo l'immobile dei Cc»

Come salvare dal degrado l'immobile di grande pregio storico, attualmente sede della stazione locale dei Carabinieri, e restituirlo alla città.

E' questo l'obiettivo della prossima iniziativa dell'Associazione culturale «L'Isola che non c'è» di Latiano che venerdì prossimo (15 gennaio) proverà a mettere intorno ad un tavolo il presidente di Invimit Sgr (la società interamente partecipata dal ministero del Tesoro), Massimo Ferrarese, il presidente della Provincia di Brindisi, Maurizio Bruno e il Sovrintendente dei Beni culturali, Maria Piccarreta per verificare se esistono le condizioni affinchè la Provincia di Brindisi (proprietaria dell’immobile) possa chiedere ad Invimit di acquistare (per ristrutturarlo) l'immobile di via Spinelli, attualmente affittato al ministero degli Interni e restituirlo poi (dopo la ristrutturazione) alla sua attuale destinazione d'uso: sempre al Ministero degli Interni, dunque all'Arma dei Carabinieri.

All’incontro - sollecitato e organizzato dall’«Isola che non c’è» - parteciperanno, oltre ai «registi» dell’auspicato accordo (Ferrarese e Bruno) anche: il sindaco Mino Maiorano, il vice sindaco Cosimo Albanese (i tecnici comunali e della Provincia dei settori di competenza) e i rappresentanti dell’Associazione «guidati» dell'arch. Maria Formosi. A moderare l’incontro il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Franco Giuliano.

La presenza dei rappresentanti della Sovrintendenza, oltre al numero uno di Invimit Ferrarese e al presidente della Provincia Bruno è altrettanto importante per la riuscita di questa «operazione di salvataggio del monumento» oramai in un grave stato di degrado.

Al piano terra dell'immobile, infatti, insiste una porzione di proprietà di privati al cui interno esisterebbe un antico frantoio ipogeo che forse meriterebbe di essere meglio valorizzato (o comunque censito) dalla Sovrintendenza dei Beni culturali.

L’associazione ha chiesto al sindaco, in vista dell’incontro, di poter fornire informazioni anche documentali (fotografiche) di questa porzione di immobile. E se l’operazione fosse possibile di individuare un nuovo sito per l’eventuale trasferimento degli uomini dell’Arma, da anni costretti a vivere in condizioni precarie.

LATIANOL’iniziativa, che si terrà nella Sala Flora di palazzo Imperiali, organizzata dall’Associazione culturale «L’Isola che non c’è». Presenti: sindaco E TECNICI

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