Cerca

A Brindisi arrivano i crocieristi: «La città non li sa accogliere» Ieri la «Mein Schiff 3»

BRINDISI - «La limitazione del passaggio delle grandi navi ro-ro e da crociera e i punti di approdo non adeguati limitano purtroppo lo sviluppo turistico di Brindisi e dell’intero territorio provinciale». A lagnarsene, a giusta ragione, è stato il presidente di Federalberghi Brindisi, Pierangelo Argentieri, che, continuando, sottolinea: «Se da un lato giudichiamo positivamente i tour organizzati per le visite in città e in Valle d’Itria, dall’altro non riteniamo più possibile pensare l’accoglienza, già dall’immediato futuro, come viene gestita attualmente ovvero con la fermata su una banchina industriale lontana dal centro» (Foto Mario Gioia)
A Brindisi arrivano i crocieristi: «La città non li sa accogliere» Ieri la «Mein Schiff 3»

«La limitazione del passaggio delle grandi navi ro-ro e da crociera e i punti di approdo non adeguati limitano purtroppo lo sviluppo turistico di Brindisi e dell’intero territorio provinciale».

A lagnarsene, a giusta ragione, è stato il presidente di Federalberghi Brindisi, Pierangelo Argentieri, che, continuando, sottolinea: «Se da un lato giudichiamo positivamente i tour organizzati per le visite in città e in Valle d’Itria, dall’altro non riteniamo più possibile pensare l’accoglienza, già dall’immediato futuro, come viene gestita attualmente ovvero con la fermata su una banchina industriale lontana dal centro».

Argentieri così continua: «Federalberghi chiede ancora una volta che tutti gli attori in campo (Autorità portuale, Comune etc), si ritrovino insieme per trovare una soluzione definitiva che preveda un ormeggio quanto più possibile a ridosso di Brindisi. L’utenza portuale ha bisogno di più servizi che dovranno soddisfare quelle che sono le esigenze funzionali di un turismo crocieristico che merita una collocazione nel porto medio se non addirittura nell’immediata prossimità del porto turistico», ha spiegato il presidente di Federalberghi Brindisi, Pierangelo Argentieri

Lo stesso presidente ha poi aggiunto: «Il segmento del turismo da crociera internazionale ha oramai intenzione di posare delle solide basi sul porto di Brindisi grazie anche alla scelta degli armatori di puntare sul capoluogo e sull’entroterra quali punti di visita da inserire nei cataloghi. Pertanto la politica deve dare una risposta efficace avendo anche una visione imprenditoriale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400