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Brindisi, prorogate indagini per Consales

BRINDISI - Un avviso con cui si comunica la richiesta di proroga delle indagini preliminari avanzata dai pubblici ministeri di Brindisi Giuseppe De Nozza e Savina Toscani per il reato di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio e per corruzione per un atto di ufficio è stata notificata al sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, all'...
Brindisi, prorogate indagini per Consales
BRINDISI - Un avviso con cui si comunica la richiesta di proroga delle indagini preliminari avanzata dai pubblici ministeri di Brindisi Giuseppe De Nozza e Savina Toscani per il reato di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio e per corruzione per un atto di ufficio è stata notificata al sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, all' imprenditore Luca Screti, patron della ditta Nubile, e al commercialista di Lecce Massimo Vergara.

Contestualmente, ma relativamente allo stesso procedimento penale, un medesimo avviso per i reati di riciclaggio e ricettazione è stato invece notificato oltre che a Consales, a Screti e a Vergara, anche all'ex responsabile della comunicazione del Comune di Brindisi, Cosimo Saracino e all'ex direttore dell'ufficio di Brindisi di Equitalia Giuseppe Puzzovio.

Si tratta di indagini, condotte dalla Digos di Brindisi, e partite da accertamenti su affidamenti al Comune di Brindisi per i quali vi è già la data di avvio del processo, che riguardano un presunto debito personale di Mimmo Consales, che ammonta a circa 315 mila euro con «provviste di denaro non tracciate». Proprio per il pagamento di tale debito, in più tranche, Consales è già a giudizio per concussione, in concorso con Puzzovio.

L'inchiesta in corso riguarda la provenienza e l'utilizzo dei soldi contanti serviti a pagare il debito, oltre che i rapporti tra il sindaco e la ditta Nubile che gestisce due impianti nel settore dei rifiuti per l'ente oltre che con le varie figure a vario titolo coinvolte nell'inchiesta.

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