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Salento finibus terrae corti da tutto il mondo in gara da stasera

SAN VITO DEI NORMANNI - Sarà il docu-film Fuoco amico, la storia di Davide Cervia ad aprire questa sera a San Vito dei Normanni la dodicesima edizione del Salento finibus terrae, festival internazionale del cortometraggio che toccherà, anche quest’anno, alcune località dell’Alto Salento (dopo San Vito dei Normanni, città che gli ha dato i natali dodici anni fa, seguiranno Mesagne, San Michele Salentino e concluderà il tour nel fasanese)
Salento finibus terrae corti da tutto il mondo in gara da stasera
SAN VITO DEI NORMANNI - Sarà il docu-film Fuoco amico, la storia di Davide Cervia ad aprire questa sera a San Vito dei Normanni la dodicesima edizione del Salento finibus terrae, festival internazionale del cortometraggio che toccherà, anche quest’anno, alcune località dell’Alto Salento (dopo San Vito dei Normanni, città che gli ha dato i natali dodici anni fa, seguiranno Mesagne, San Michele Salentino e concluderà il tour nel fasanese).
Quello d’apertura è uno dei tre lungometraggi, ovviamente fuori concorso, che il direttore artistico della rassegna, il regista di origini pugliesi Romeo Conte, ha voluto inserire nel ricco programma del festival. I corti in gara sono 97, distribuiti in nove sezioni: «Diritti umani», «Mondo corto», «Corto Italia», «Documentari», «Thriller-noir-horror», «Ambiente», «Children world», «Reelove» ed «Animazione». Cortometraggi provenienti da ogni parte del mondo che trattano svariati argomenti.

«La caratteristica di questo festival indipendente – afferma Conte – è quella di accogliere nella nostra straordinaria terra tutti gli operatori del cinema, ospitandoli in luoghi di grande suggestione e tradizione, oltre a proiettare nelle piazze il cinema dei nuovi talenti, di oggi e di domani». Numerosi saranno gli ospiti del festival: produttori, registi e attori, tra i quali Caterina Murino, Ennio Fantastichini, Lunetta Savino, Flavio Bucci, Enzo De Caro. Come si diceva, l’apertura, diversa dalle precedenti edizioni, è dedicata a questa incredibile storia, uno dei tanti misteri italiani irrisolti. Di Davide Cervia, un ex militare della Marina ed esperto di guerra elettronica, scomparso da Velletri 24 anni fa si è parlato tanto, senza giungere ad alcuna conclusione. Una sorta di spy-story.
Il film, che è stato in concorso al «Bari International Film Festival», è stato definito «il racconto privato di un’odissea pubblica». Alla proiezione sarà presente il regista Francesco del Grosso e la moglie di Davide Cervia, Marisa Gentile, ancora alla ricerca della verità su suo marito. La serata inaugurale del festival proseguirà con la proiezioni dei cortometraggi in gara per la sezione «Diritti umani». L'appuntamento è nell’arena «Don Tonino Bello» della villa comunale, alle ore 21. [Raffaele Romano]

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