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A Latiano le nuove frontiere del turismo religioso

LATIANO - Valorizzare, credere, promuovere: questi i valori alla base del turismo religioso che ha bisogno di un adeguato rilancio per il bene del territorio. Latiano, paese natale del beato Bartolo Longo, fondatore di Pompei e devoto della Madonna di Cotrino, si vuole offrire a questo nuovo e ricco mercato turistico. Se n’è parlato ieri nella sala Flora del Palazzo di città (nella foto i due premi consegnati a Marco Franchini e Al Bano)
A Latiano le nuove frontiere del turismo religioso
LATIANO - Valorizzare, credere, promuovere: questi i valori alla base del turismo religioso che ha bisogno di un adeguato rilancio per il bene del territorio. Latiano, paese natale del beato Bartolo Longo, fondatore di Pompei e devoto della Madonna di Cotrino, si vuole offrire a questo nuovo e ricco mercato turistico. Se n’è parlato ieri nella sala Flora del Palazzo di città alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Silvia Godelli, del direttore generale di Aeroporti di Puglia, Marco Franchini, del direttore generale di Puglia-Promozione Giancarlo Piccirillo, del presidente di Federalberghi Brindisi Pierangelo Argentieri, del vice-presidente di Apulia Film Commission, Luigi De Luca, del padre priore del santuario di Cotrino don Antonio Semerano, del sindaco di Latiano Antonio De Giorgi e del presidente dell’associazione Tiziano Fattizzo.

Prima del dibattito, moderato dal giornalista Franco Giuliano, i relatori si sono recati al santuario della Madonna di Cotrino per ammirare questo importante punto di riferimento religioso. All’incontro, organizzato dall’associazione «L’Isola che non c’è», con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune, ha partecipato Al Bano Carrisi, ambasciatore della Puglia nel mondo, al quale l’associazione promotrice e il Comune hanno consegnato il premio «Torre del Solise», Città di Latiano (una targa in ceramica realizzata da una azienda di Grottaglie). Le motivazioni del premio risiedono nella straordinaria capacità dell’artista di portare lo stemma del sud nel mondo. Un altro premio è stato consegnato a Marco Franchini direttore generale di Aeroporti di Puglia che, come affermano gli organizzatori «con il suo impegno ha contribuito a creare in Puglia uno dei più importanti network nel settore del trasporto aereo a livello nazionale».

«Questo progetto per lo sviluppo del turismo religioso – ha detto Pierangelo Argentieri - può rappresentare un ulteriore elemento per qualificare l’offerta del nascente sistema turistico locale». «E’ stato molto positivo – aggiunge – che all’incontro fossero presenti anche alcuni amministratori dei comuni limitrofi. Aver avuto intorno ad un tavolo esperti di Turismo, insieme all’a ssessore regionale al Turismo e agli amministratori locali può essere il punto di partenza per tracciare una strategia condivisa».
«La provocazione – ha dichiarato il moderatore – lanciata dall’associazione di creare un circuito turistico religioso che richiami la figura di Bartolo Longo, insieme all’utilizzo del santuario di Cotrino può essere una occasione da cui trarrebbe vantaggio l’intero territorio».

«In quest’ottica – ha sottolineato l’assessore Godelli – lo sviluppo di un circuito turistico religioso dovrebbe rientrare in un programma di promozione della destinazione regionale riconducibile ad un club di prodotto così come sono gli itinerari del turismo religioso».
«No ad un turismo di massa ma ad un turismo sostenibile», ha detto dal canto suo Piccirillo. «La volontà riesce sempre a scavare delle buche profonde. La Puglia è un mosaico di posti da apprezzare grazie alla bella gente che li popola. Per amor,e da 50 anni non faccio altro che parlare della Puglia come di un dono di Dio. Bisogna preparare i giovani ad accogliere, formarli ad apprendere le buone pratiche della cultura dell’accoglienza», ha detto invece Al Bano. [fed.mar.]

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