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Latiano, terra di santi scommette sul turismo con Al Bano e Godelli

LATIANO - «Latiano (terra di santi, conventi, musei e chiese) potrà diventare meta turistica»? A discutere su questo interrogativo oggi 4 luglio (alle ore 18) nella sala Flora del Palazzo Imperiali a Latiano si incontreranno autorevoli esperti del settore per rispondere ad una domanda sollevata dalla Associazione culturale «L’Isola che non c’è» e che può rappresentare una svolta senza precedenti per l’economia del territorio
Latiano, terra di santi scommette sul turismo con Al Bano e Godelli
LATIANO - «Latiano (terra di santi, conventi, musei e chiese) potrà diventare meta turistica»? A discutere su questo interrogativo oggi 4 luglio (alle 18) nella sala Flora del Palazzo Imperiali a Latiano si incontreranno autorevoli esperti del settore per rispondere ad una domanda sollevata dalla Associazione culturale «L’Isola che non c’è» e che può rappresentare una svolta senza precedenti per l’economia del territorio.

All’incontro, organizzato dalla Associazione «L’Isola che non c’è», con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune interverranno: l’assessore regionale al Turismo, Silvia Godelli; il direttore generale di Aeroporti di Puglia, Marco Franchini; il direttore generale di Puglia-Promozione, Giancarlo Piccirillo; il presidente di Federalberghi Brindisi, Pierangelo Argentieri; il vice presidente di Apulia Film Commission, Luigi De Luca; il padre priore del santuario di Cotrino, don Antonio Semerano; il sindaco di Latiano, Antonio De Giorgi e il presidente dell’associazione Tiziano Fattizzo.

Moderatore dell’incontro, il giornalista della Gazzetta Franco Giuliano.

All’evento interverrà, Al Bano Carrisi, ambasciatore della Puglia nel mondo al quale l’associazione l’«Isola che non c’è» e il Comune consegneranno (alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Godelli) il premio «Torre del Solise», Città di Latiano (una targa in ceramica realizzata da una azienda di Grottaglie). Nel corso della serata una seconda targa verrà consegnata ad un’ altra personalità, relatore dell’incontro che con il suo impegno in qualità di manager di una importante società pubblica regionale, ha creato in Puglia uno dei più importanti network nel settore del trasporto aereo a livello nazionale.

L’iniziativa dal titolo «Latiano, città turistica?» vuole tentare la strada del turismo religioso. Il punto di partenza di questo progetto, ambizioso e difficile nello stesso tempo, è rappresentato da due elementi importanti: la figura del Beato Bartolo Longo, latianese, fondatore della basilica di Pompei e il santuario dedicato alla madonna di Cotrino, un bellissimo convento dei monaci Cistercensi che potrebbe diventare meta di pellegrini e turisti.

In tutti questi anni, nè Bartolo Longo, nè il santuario di Cotrino sono stati «sfruttati» adeguatamente a vantaggio del territorio. Ecco allora l’idea dell’«Isola che non c’è». Una scommessa che vale il futuro di questo ex paese agricolo.

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