Cerca

Martedì 24 Aprile 2018 | 10:32

Frecciarossa a Lecce, l'aiuto della Regione può violare la legge sulla concorrenza

Frecciarossa a Lecce, l'aiuto della Regione può violare la legge sulla concorrenza
FRANCO GIULIANO
BARI - Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano si è detto disponibile ad integrare i costi del servizio «Frecciarossa» da Bari a Lecce, ripianando la eventuale differenza tra costi e ricavi di Trenitalia. Bene. Questa ipotesi dovrebbe però fare i conti con alcune regole di mercato. La principale delle quali è che la Regione Puglia non può farlo direttamente e semplicemente poichè questo potrebbe configurarsi come «aiuto dello Stato», da parte della Regione a un’impresa a capitale privato, che effettua servizi in regime di libero mercato. La regola economica prevede «che una azienda privata o pubblica che agisce in un mercato libero si assume tutti i rischi dell’impresa». Questo sarebbe il primo problema, che eventualmente la Regione dovrebbe affrontare per risolvere il quello di pareggio del servizio così come dice Trenitalia.

L’alternativa sarebbe allora quella di un bando di gara per un servizio che comincia a Bari e finisce a Lecce. In teoria il vincitore potrebbe anche essere un vettore diverso da Trenitalia (per esempio Ferrotranviaria, oppure Ntv, o persino la francese «Sncf» o le stesse Ferrovie tedesche «Db»). I passeggeri arriverebbero a Bari col Frecciarossa da Milano fino a Bari per poi cambiare treno per Lecce. In questo caso verrebbe meno il vantaggio del collegamento diretto e anche i tempi di percorrenza aumenterebbero. In aggiunta a questo problema espletare la gara prevederebbe dei tempi lunghi. La Regione dovrebbe aprire un capitolo di spesa apposito; inoltre per esigenze di bilancio dovrebbe trovare i fondi necessari per questa operazione di integrazione contabile.

Se questi sono i problemi amministrativi, la Regione Puglia dovrebbe affrontare e risolvere poi il problema della disponibilità della «traccia ferroviaria» su quella tratta (Bari-Lecce). Come per gli aerei, che per volare su una destinazione le compagnie devono trovare lo «slot» (una finestra di tempo per il decollo da un dato aeroporto), anche per i treni è necessario inserirli in un programma di esercizio. Questo problema potrebbe creare per lo meno dei dubbi sulla esistenza e sulla disponibilità della «traccia» in coincidenza con l’arrivo del treno a Bari da Milano.

Eppoi ci sono i tempi della gara per la stessa «traccia» (da Bari a Lecce). Infine i tempi della gara per il servizio vero e proprio da parte della Regione.
Dunque, la Regione deve prima trovare i fondi, poi attendere la disponiblità della «traccia» da parte di Rete Ferroviaria Italiana e quindi bandire la gara per il servizio. Cioè mesi.

Un’altra complicazione è la individuazione del prezzo a base di gara. Una gara deve avere una base economica o per lo meno una previsione di costo. Fs dice (leggi intervista all’Ad Michele Elia rilasciata in esclusiva alla Gazzetta nei giorni scorsi) di non conoscere ancora i dati di traffico sulla tratta in questione (strano). Non conosce cioè i ricavi del servizio. Come farebbe allora a chiedere alla Regione Puglia la somma necessaria per avviare il servizio da Bari e Lecce? Per concludere la strada del rimborso da parte della Regione anche a seguito di messa in gara del servizio agli stessi esperti sembra non facilmente percorribile. Per la semplice ragione che i dati economici che dovrebbero dare luogo al rimborso non sono certificati.

L’unica via di uscita allora - dicono sempre gli esperti - è che il collegamento da Bari a Lecce possa essere inserito nel «contratto di servizio» che lo Stato ha già in essere con Trenitalia con il lungo percorso. Oggi ci sono parecchi treni in Italia di lunga percorrenza per i quali non è garantito l’equilibrio economico per Trenitalia. Anche per gli stessi «Frecciarossa» il break even (il punto di equilibrio) cambia da tratta a tratta. Per questi treni interviene lo Stato attraverso la stipula di un contratto di servizio che prevede espressamente i treni oggetto del contratto e il corrispettivo da riconoscere a Trenitalia come differenza tra costi e ricavi. Questo è il cosiddetto «servizio universale» che parte dal presupposto che il servizio da Bari a Lecce possa risultare in perdita.

Ora basterebbe ricordare che i 6 «Etr500» (che oggi si chiamano Frecciarossa) che ci furono tolti 7 anni fa dalla linea Adriatica viaggiavano in regime di libero mercato da Milano a Lecce o da Milano a Taranto e non erano in perdita. Ancora oggi da Milano a Lecce i «Frecciabianca», che pur circolano in orari poco favorevoli rispetto al Frecciarossa, in programma non sono in perdita. Perchè Trenitalia allora proprio ora su questo «Frecciarossa» dice che potrebbero esserci problemi?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MEDIAGALLERY

Chieuti, uomo muore travolto da cavallo

Chieuti, uomo muore travolto da cavallo

 
Lecce, bullismo a scuola

Lecce, bullismo a scuola

 
L'inseguimento in mare dello scafista con una tonnellata di droga al largo delle coste salentine

L'inseguimento in mare dello scafista con una tonnellata di droga al largo coste salentine

 
La commessa della gioielleria veneta aggredita e sequestrata dai rapinatori brindisini

La commessa della gioielleria veneta aggredita e sequestrata dai rapinatori brindisini

 
Calabria, assalto al caveau: polizia arresta componenti banda

Calabria, assalto al caveau: polizia arresta componenti banda

 
Puglia, Papa Francesco ad Alessano

Puglia, Papa Francesco ad Alessano

 
Papa Francesco celebra messa a Molfetta

Papa Francesco celebra messa a Molfetta

 
Papa Francesco

Papa Francesco da Alessano a Molfetta: tappe sui luoghi di don Tonino Bello

 

LAGAZZETTA.TV

Mondo TV
Simulati in 3D nascita e comportamento delle nuvole

Simulati in 3D nascita e comportamento delle nuvole

 
Spettacolo TV
Alemanno canta Guccini, 'lo invitero' per il suo compleanno'

Alemanno canta Guccini, 'lo invitero' per il suo compleanno'

 
Calcio TV
Champions, stasera Roma a Liverpool

Champions, stasera Roma a Liverpool

 
Italia TV
Governo, al via consultazioni di Fico

Governo, al via consultazioni di Fico

 
Notiziari TV
ANSAtg delle ore 8

ANSAtg delle ore 8

 
Economia TV
Dazi: accordo Ue-Messico per rimuovere 99% barriere

Dazi: accordo Ue-Messico per rimuovere 99% barriere

 
Meteo TV
Previsioni meteo per martedi', 24 aprile 2018

Previsioni meteo per martedi', 24 aprile 2018

 
Sport TV
Motogp, oggi le libere ad Austin

Motogp, oggi le libere ad Austin