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Giovedì 22 Febbraio 2018 | 08:17

la protesta a trani

Lavoratori senza lavoro
«Ci hanno tolto anche la dignità»

Vigilanti della Sicuritalia rimasti senza lavoro. Il cambio dell’appalto per la vigilanza armata ai siti di Amiu ha lasciato senza lavoro sette persone. Inascoltati gli appelli al comune

protesta lavoratori Trani

TRANI - «Ci hanno fatto appendere come prosciutti, senza pensare alla nostra dignità»: ancora un’altra notte, ancora un altro giorno, a dormire e a mangiare sotto la tenda alzata davanti al Comune di Trani per le sette guardie giurate di Sicuritalia che si occupavano di vigilanza armata ai siti Amiu e che da tre mesi sono lasciate a casa. Senza risposte, senza speranze. Senza lavoro loro, senza futuro le loro famiglie: mogli, figli, quotidianità. Anzi, senza presente: ecco la “dignità” di cui parlano.

Dopo il cambio di appalto, infatti, il servizio ora viene garantito da Vegapol, senza che però le sette unità siano state assorbite dal nuovo gestore e senza che questi lavoratori abbiano risposta alcuna rispetto al loro futuro occupazionale, e non soltanto.

Il sindacato fa il possibile. Ma la protesta continua sotto le scale del Municipio. E la sorte di sette famiglie sembra non interessare più di tanto a chi usa quelle scale per salire e scendere da Palazzo: ad oggi la vicenda dei sette lavoratori addetti alla vigilanza che sorvegliava la discarica Amiu non si è ancora risolta, nonostante le rassicurazioni ripetutamente fornite dalla civica amministrazione del Comune di Trani e dalla ditta Sicuritalia per cui prestavano servizio.

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