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Lunedì 19 Febbraio 2018 | 13:13

a trani

Cimitero comunale
verso l'ampliamento

Per superare l'emergenza. L'intervento sarà realizzato con un progetto di finanza agevolata

cimitero di Trani

di NICO AURORA

TRANI - Dopo un’attesa di quasi dieci anni, il civico cimitero si prepara all’invocato ampliamento grazie alla finanza di progetto approvata a suo tempo, nel 2009, dalla giunta comunale, e successivamente, quale atto di indirizzo dal consiglio comunale l’anno successivo.

Ebbene, nella seduta dell’assemblea elettiva in programma oggi, mercoledì 17 gennaio, alle 16, a palazzo Palmieri (con seconda convocazione venerdì prossimo, alla stessa ora), il primo punto all’ordine del giorno sarà appunto il project financing per ampliamento e gestione del civico cimitero. L’assemblea è chiamata ad approvare il progetto preliminare proposto dal soggetto promotore, vale a dire il raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla Edilizia Antonio Musicco, di Trani, capofila, ed Electra Sannio, di Benevento, in variante al piano regolatore cimiteriale.

Il progetto prevede un investimento di quasi 26 milioni di euro, secondo il progetto preliminare redatto dal soggetto promotore, cui spetterà il compito di costruire i nuovi corpi di fabbrica e loculi gestendone poi vendita e manutenzione secondo criteri tutti accuratamente fissati nella delibera e suoi allegati.

L’altro provvedimento particolarmente qualificante della seduta di domani sera è l’approvazione di una rete di delibere tutte riconducibili ad un argomento unico, vale a dire il nuovo Piano del commercio: documento strategico del commercio; disposizioni e nuove norme per l’insediamento delle attività produttive e commerciali nell’ambito del centro storico; indirizzi e criteri per l’insediamento delle medie strutture di vendita e strutture di interesse locale; regolamento comunale per il commercio su aree pubbliche; costituzione dell’associazione del Distretto urbano del commercio. L’iniziativa si affianca al recente regolamento sui dehors, la cui attuazione sembra legata, almeno in parte, a quella dei provvedimenti appena menzionati.

Infine, quattro debiti fuori bilancio per sentenze del giudice di pace con riferimento a sinistra stradali o altri contenziosi. Questa volta la notizia è l’importo quasi irrisorio di ciascun provvedimento: infatti, il totale delle somme da pagare ammonta ad appena 1.200 euro, segno non soltanto del fatto che si sta arrivando ad uno snellimento della massa del contenzioso, ma anche ad azioni tali da approdare subito alla definizione dei risarcimenti, laddove dovuti, per evitare che maturino ulteriori interessi e conseguenti spese in danno della collettività.

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