Cerca

Domenica 25 Febbraio 2018 | 12:59

Riccardo Fuzio

Cassazione, un andriese
nuovo Procuratore generale

Sessantasette anni, è in magistratura dal 1977. Il papà Francesco è stato uno stimato avvocato e, alcuni decenni fa, sindaco Dc di Andria.

Cassazione, un andriesenuovo Procuratore generale

GIANPAOLO BALSAMO

È andriese il primo magistrato d’Italia. Sessantasette anni, avvocato generale in Cassazione e con un recentissimo passato di consigliere del Csm nel gruppo di Unicost, Riccardo Fuzio è il nuovo Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Cassazione. La sua nomina, insieme a quella di Giovanni Mammone, nuovo primo Presidente della Corte di Cassazione, è stata decretata ieri durante la seduta straordinaria del plenum del Consiglio superiore della magistratura, presieduto dal capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Fuzio ha appreso della sua nomina proprio mentre si trovava ad Andria in occasione di una cerimonia religiosa in suffragio di sua madre, recentemente scomparsa. «La notizia lo ha colto di sorpresa», racconta l’avv. Francesco Bruno, amico di vecchia data del neoprocuratore generale della Suprema Corte. Sposato, due figlie, Riccardo Fuzio è rimasto legato alla città di Andria, dove è conosciuto oltre che per la sua grande preparazione giuridica, anche per la sua riservatezza, la lealtà e la pacatezza del suo stile. È in magistratura dal 1977. Ha indagato su importanti casi riguardanti le questioni dell'acqua, dell'aria e del suolo e ha preso decisioni significative per quanto riguarda le questioni ambientali e paesaggistiche. Professore di Diritto pubblico (Università di Urbino), collaboratore de «Il Foro Italiano» (una delle più importanti riviste diritto italiano), Fuzio è autore di numerose ed importanti pubblicazioni, tra le quali non si può dimenticare il «Testo unificato della normativa sull'inquinamento atmosferico da traffico veicolare».

«Non posso non ricordare con grande piacere le nostre chiacchierate su questioni di diritto e di giurisprudenza - aggiunge l’avv. Bruno -. Uno dei suoi principali obiettivi è quello di far appassionare i giovani all'impegno civico. Lui stesso è un esempio morale per le nuove generazioni». Il fratello Ernesto è dermatologo. Il papà Francesco è stato uno stimato avvocato e, alcuni decenni fa, sindaco Dc di Andria.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione