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Sabato 16 Dicembre 2017 | 00:38

la cerimonia

Ecco la pista di Pietro Mennea
a Barletta Malagò e il ministro

la corsa continua Anche il ministro Lotti e il presidente del Coni Malagò all'inaugurazione dell'impianto

 Ecco la pista di Pietro Menneaa Barletta Malagò e il ministro

Mario Borraccino

BARLETTA - Una pista, due promesse e finalmente concrete speranze. Prematuro, probabilmente, “cantare vittoria“, ma una piccola (forse anche grande) luce comincia ad intravedersi tra incertezze e perplessità. Il palcoscenico è lo stadio “Cosimo Puttilli” di Barletta, chiuso alle associazioni sportive da trenta lunghi mesi. All’interno della principale struttura della Città della Disfida è stata inaugurata ieri pomeriggio la nuova pista di atletica leggera intitolata a Pietro Mennea, il campione che proprio sullo stesso anello realizzò nel 1980, pochi giorni dopo l’oro alle Olimpiadi di Mosca, il record del mondo sui 200 metri a livello del mare con il crono di 19.96. Presenti alcune delle più importanti cariche istituzionali e sportive a livello nazionale, tra cui il ministro dello sport Luca Lotti, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente della Fidal Alfio Giomi, oltre a Manuela Olivieri, vedova dell’uomo che ha riscritto la storia sul “mezzo giro” con il 19.72 delle Universiadi di Città del Messico.

LA SVOLTA? A trasformare il giorno dell’inaugurazione della pista in una martedì che potrebbe rappresentare una svolta per la riapertura del “Puttilli“, intanto, è stato proprio Luca Lotti attraverso l’annuncio dei due milioni di euro che verranno stanziati per completare la struttura e renderla finalmente agibile. “Dal 15 dicembre - ha ammesso il ministro dello sport - questa somma di denaro andrà in disposizione del Coni e potrà essere utilizzata per far partire i lavori.” I fondi del Cipe, in pratica, verranno destinati al Coni, che si occuperà delle procedure per completare i lavori, come già successo per l’allestimento della nuova pista ed il rifacimento del manto erboso. “Considerata le qualità di ciò che abbiamo fatto per la pista e per il prato - ha ammesso Giovanni Malagò, il presidente del Coni - il Governo ha scelto la Coni Servizi per rendere al 100% fruibile questo stadio con l’abbattimento delle vecchie tribune e il completamento dei servizi. Questo impianto, d’altronde, non deve limitarsi alla pista intitolata ad un grande come Pietro Mennea, ma può e deve diventare un meraviglioso spazio multidisciplinare. I tempi? Non sono un tecnico, ma la nostra è una squadra collaudata e sa lavorare bene.” A spiegare i prossimi passaggi è stato Piercarlo Rampini. “Dobbiamo acquisire i progetti - ha ammesso il program manager del Coni per “Sport e Periferie” - per valutare lo stato attuale dell’agibilità. Poi cercheremo di capire se sarà più opportuno intervenire con un unico appalto oppure frazionarlo per provare a riaprire più velocemente lo stadio e poi completare le opere. Subito dopo Natale saremo già operativi.”

TUTTI PER PIETRO “Con l’inaugurazione della pista - ha ammesso il sindaco Pasquale Cascella - torna a “correre” il messaggio di Mennea che leggiamo nella stele: “Esiste un solo modo per sapere se si vincerà o si perderà: provarci”. Proviamo, dunque, a continuare a far correre il “sogno” di Pietro per battere formalismi, inefficienze e inerzie”.

Presente, tra i tanti atleti di caratura nazionale ed internazionale, anche Veronica Inglese. “Ho detto al presidente Malagò - ha ammesso l’azzurra di Rio de Janeiro 2016 - che finalmente potrò allenarmi a due passi da casa (la struttura sarà subito disponibile per le società di atletica leggera, nda). È un giorno che non potrò mai dimenticare. Il grande Mennea sarà certamente felice.” Hanno partecipato alla cerimonia, infine, anche gli studenti del liceo musicale “Casardi“, della “Renato Moro, dell’istituto “Garrone” e del liceo sportivo intitolato proprio a Pietro Mennea.

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