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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 06:47

La vittima è un congiunto 29enne

Tentato omicidio per un debito
arrestati padre e figlio ad Andria

Tentato omicidio per un debito arrestati padre e figlio ad Andria

ANDRIA - Sono accusati di avere tentato di uccidere un uomo, loro congiunto, per la mancata restituzione di una somma di denaro. Per questo padre e figlio, rispettivamente di 66 e 35 anni, di Andria, sono stati arrestati da agenti del locale commissariato, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Trani. In manette è finito Davide Ieva, 35enne con precedenti penali, già sottoposto alla sorveglianza speciale. Per suo padre, Raffaele Ieva, di 65 anni, sono stati disposti i domiciliari.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, furono loro, il 19 ottobre scorso a ferire gravemente il 29enne, rispettivamente cugino e nipote, trovato riverso sul pavimento della sua abitazione nel centro storico di Andria, in una pozza di sangue per una profonda ferita al braccio sinistro. L'uomo era stato raggiunto in casa, dove si trovava ai domiciliari, da zio e cugino, arrivati a bordo di un’autovettura. I due, dopo un primo vano tentativo di entrare, tornarono nella tarda mattinata e lo colpirono con calci, pugni e con una sedia e poi con un fendente al braccio. Secondo l'accusa non riuscirono a ucciderlo perché costretti a fuggire per le urla della vittima che attirarono i vicini.

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