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Martedì 21 Novembre 2017 | 11:18

Mensa scolastica

Barletta, caos refezione
protestano i dipendenti

Nessuna notizia sul servizio nelle scuole cittadine: manifestazione dei lavoratori Cascina e Solidarietà e Lavoro

Barletta, caos refezioneprotestano i dipendenti

BARLETTA - Le attività scolastiche sono state abbondantemente avviate mentre del servizio mensa non ci sono ancora indicazioni certe sulla data di avvio. Un’incertezza che arreca un danno alla cittadinanza, ovvero agli scolari che vengono privati di un importante servizio di carattere sociale, ed ai lavoratori del settore.
I dipendenti delle società «La Cascina Global Service» e «Solidarietà e Lavoro», in totale 55 addetti operanti in regime di appalto nel servizio di ristorazione scolastica, in stato d’agitazione da alcuni giorni hanno protestato oggi con un sit-in davanti a Palazzo di Città a Barletta per chiedere certezze sull’avvio del servizio in quanto non conoscono ancora l’inizio della loro attività lavorativa.

«Parliamo di 55 lavoratori che lavorano per le mense scolastiche operanti in regime d’appalto con contratti part-time che variano dalle 8 alle 15 ore di lavoro a settimana. Ed il mancato rispetto di avvio del servizio sta causando problemi a questi addetti che risultano fermi da ben quattro mesi. Ed in una situazione del genere una settimana prima o una settimana dopo fa eccome la differenza», tuona Mimmo Spera, segretario Filcams Cgil Bat.

«Vorremmo solo far notare – aggiunge Tina Prasti, segretaria generale Filcams Cgil Bat – che il ripristino del servizio già di per sè richiederà dei tempi tecnici necessari per l’adeguamento dei locali dedicati, delle apparecchiature necessarie, per la gestione delle derrate alimentari e di una la fase organizzativa preliminare all’avvio dell’attività. Se a ciò si aggiunge anche un immobilismo da parte dell’amministrazione i tempi si allargheranno ulteriormente a scapito di lavoratori e di famiglie. Per questo con la manifestazione di protesta chiediamo che si accelerino le procedure e si arrivi presto all’affidamento del servizio alle società che si sono aggiudicate l’appalto».

Sempre ieri mattina il sindaco, Pasquale Cascella, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Patrizia Mele e la dirigente del Settore Pubblica Istruzione, Rosa Di Palma, hanno ricevuto la segretaria generale della Filcams Cgil Bat, Tina Prasti, il segretario provinciale della Filcams Cgil Bat, Domenico Spera, e alcuni rappresentanti dei lavoratori impiegati nel Servizio di ristorazione scolastica sino allo scorso 31 maggio, che hanno manifestato «l’estremo disagio in cui versano i cinquantacinque lavoratori, ai quali non è ancora stato assicurato il regolare inizio delle attività lavorative» e richiesto «modalità temporanee di attivazione del servizio di ristorazione scolastica per consentire tempestivamente l’impiego dei lavoratori nelle more della conclusione del procedimento di aggiudicazione dell’appalto».

«L’Amministrazione comunale - sottolinea una nota di Palazzo di Città - ha fornito tutti i chiarimenti in merito ai tempi tecnico-amministrativi necessari per l’affidamento del servizio, confermando quanto già reso pubblico con il comunicato del 26 settembre 2017. In particolare, la dirigente ha evidenziato che, sebbene la procedura di gara per l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica sia stata avviata a dicembre 2016, quindi programmata in tempo utile per l’affidamento regolare per l’anno scolastico 2017/2018, le procedure di contenzioso intervenute nel corso dell’iter hanno di fatto rallentato il procedimento complessivamente di circa due mesi. L’amministrazione comunale ha, comunque, cercato di recuperare il più possibile tale ritardo, tant’è che si è nella fase conclusiva del procedimento di aggiudicazione del servizio.

Il sindaco, a cui le rappresentanze sindacali hanno chiesto di indicare una data certa per la decorrenza del servizio, «ha espresso il suo personale impegno e fornito contestualmente l’indirizzo dell’amministrazione affinché gli uffici attivino tutte le soluzioni tecniche consentite dalla legge, applicabili allo stato dell’iter procedimentale e alla situazione dei contratti in essere, per accelerare al massimo i tempi tecnici per la conclusione della fase di aggiudicazione definitiva del servizio, in modo da provvedere alla sua tempestiva consegna sotto riserva di legge».

Nel caso poi «questa fase non si concluda entro la prossima settimana, potranno essere valutate le soluzioni transitorie praticabili sul piano tecnico-amministrativo per l’affidamento limitato del servizio, sino alla data di sospensione dell’attività scolastica programmata per le festività natalizie, nelle more della regolarizzazione della procedura amministrativa di affidamento del servizio». L’incontro è stato quindi aggiornato a lunedì mattina 2 ottobre.

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