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Lunedì 18 Dicembre 2017 | 21:34

Canosa, reclamato il debito di 582mila euro

Il Comune vuol pignorare
i terreni della discarica

Il Comune vuol pignorare  i terreni della discarica

di ANTONIO BUFANO

CANOSA - Le particelle dei terreni in contrada “Tufarelle”, ricadenti nell’agro di Minervino ed interessate dal progetto di ampliamento della discarica in esercizio appartenente alla ditta “Bleu” sono state sottoposte ad azione esecutiva di pignoramento. Il procedimento di espropriazione è stato avviato dal sindaco Roberto Morra a seguito della ormai vecchia situazione debitoria della ditta “Bleu” nei confronti del Comune. Per la precisione, un’azione analoga, avente come bersaglio la proprietà mobiliare, fu avviata dal sindaco precedente, Ernesto La Salvia, ma non conseguì lo sperato risultato favorevole all’Ente. Adesso, invece, il pignoramento riguarda il patrimonio immobiliare della ditta “Bleu” e , nello specifico, le particelle dei terreni in agro di Minervino, sulle quali, in seguito alla determina dirigenziale di autorizzazione della Provincia Bat, (al momento sospesa), è stata ideata la realizzazione di una discarica di aumentata capacità.

Un’iniziativa giudiziaria, quella del sindaco Morra, che potrebbe portare, in assenza del pagamento del debito da parte della “Bleu”, al fallimento del progetto di ampliamento dell’impianto di smaltimento dei rifiuti sull’area prescelta. Infatti, se non estingue il debito con il Comune e se trascuriamo, per un attimo, l’esito di un eventuale ricorso, la “Bleu” potrebbe perdere la proprietà di quelle particelle di terreni di suo particolare interesse progettuale in contrada “Tufarelle”.

“A seguito della persistente situazione debitoria della “Bleu srl” nei confronti del Comune di Canosa, comunico – ha detto il sindaco Roberto Morra- di aver provveduto ad avviare l’esecuzione immobiliare in danno della stessa società mediante il pignoramento delle particelle in agro di Minervino Murge. Si tratta, di fatto, di quelle particelle interessate dal progetto di ampliamento recentemente autorizzato dalla determina dirigenziale della Provincia Bt”. La ditta “Bleu” ha un debito riconosciuto con il Comune pari a 582mila euro per l’attività ancora in essere di smaltimento dei rifiuti in contrada “Tufarelle”.

Il sindaco Morra, nella riunione della giunta del 5 settembre scorso, ha assunto la decisione, insieme all’esecutivo municipale, della esecuzione forzata del credito e conseguentemente di avviare azione esecutiva nei confronti della Bleu srl, per il recupero del credito (di cui all’ordinanza n. 1252 emessa dal Giudice del Tribunale di Trani in data 16 febbraio 2016), confermando e conferendo il relativo incarico all’avvocato che si in precedenza si è occupato della stessa questione. Si tratta, in sostanza, di una delibera di giunta che ratifica la volontà dell’Amministrazione comunale. Il pignoramento immobiliare ha come soluzione ultima, dopo una possibile opposizione da parte della parte interessata, il pagamento della somma dovuta di circa 582mila, fa perdere, in assenza dell’estinzione del debito, la proprietà di quei terreni oggetto di tanti timori e di accesa protesta da parte di Canosa e Minervino, sui quali la ditta “Bleu” ha progettato l’allargamento della sua discarica in esercizio.

Nei prossimi mesi sarà possibile conoscere la conclusione del procedimento e la definizione della questione giudiziaria.

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