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Giovedì 23 Novembre 2017 | 19:32

tra promesse e proclami

Barletta, per il porto
il dragaggio sembra
davvero impossibile

porto di Barletta

BARLETTA - Evidentemente non ha (buona) sorte. L’ultimo dragaggio di cui si ha notizia i fondali del porto lo hanno conosciuto a metà degli anni Ottanta. Poi più nulla. Solo promesse e proclami. È di ieri questa notizia diffusa da Palazzo di Città: «E’ pubblicato sul sito della Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico dal 31 agosto, con scadenza il 30 settembre, l’avviso pubblico finalizzato alla raccolta delle manifestazioni di interesse a partecipare alla gara per l’affidamento del servizio di caratterizzazione dei sedimenti da dragare nel porto di Barletta». E poi: «Si compie così un essenziale passo avanti sollecitato dal sindaco Pasquale Cascella all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico dopo l’incontro con gli operatori del porto interessati allo sblocco del procedimento per i lavori di manutenzione dei fondali del porto che consentiranno il ripristino della profondità operativa di 8 metri nello specchio d’acqua dell’imboccatura».

Sembra un passo in avanti, ma si tratta sostanzialmente di un passo del gambero. Nell’ottobre 2013, l’allora assessore provinciale Dario Damiani (Forza Italia) prevedeva: «Nei giorni scorsi il Comitato Autorità Portuale del Levante ha approvato il Bilancio di previsione 2014, finanziando, per 2 milioni di euro, i lavori di dragaggio del porto di Barletta. La somma è stata inserita nella prossima annualità di bilancio; i lavori dovrebbero avere inizio attorno alla metà del 2014». Diceva il consigliere regionale Pd, Ruggiero Mennea il 14 novembre 2014: «Il 2 dicembre è stata fissata la convocazione della conferenza di servizi presso la provincia Bat per concludere il procedimento che darà finalmente il via alle operazioni amministrative così tanto attese del dragaggio del porto». E il 6 maggio 2016, Filippo Caracciolo, allora presidente Pd della commissione regionale all’ambiente: «Sempre più vicini ad un'opera che Barletta attende da molti anni. Grazie all'investimento pari a 2,8 milioni di euro finanziato dall'Autorità Portuale del Levante sarà possibile incrementare le potenzialità del porto in funzione della possibilità di ospitare imbarcazioni sino a 10.000 tonnellate». E il sindaco Pasquale Cascella, il 28 giugno scorso: «Occorre accelerare l’iter per il dragaggio del porto». Ora arriva la «caratterizzazione dei sedimenti» di un dragaggio eventuale e incerto. Amen. [r.dal.]

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