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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 13:58

volontariato

La Pro Loco di Andria
un impegno lungo 57 anni

Tante le iniziative per valorizzare il patrimonio culturale del territorio

castel del monte Andria

di MARILENA PASTORE

ANDRIA - La Pro Loco spegne domani 57 candeline. La storica associazione turistica nasce infatti il 26 agosto 1960 per volontà di alcuni cittadini, dotandosi di uno statuto a rogito del notaio Domenico Quarto di Palo, registrato il 25 settembre 1960. Primo presidente Antonio Mariano a cui è intitolata anche una scuola cittadina. La Pro loco è un’associazione di volontariato, di natura privatistica, senza fini di lucro, con valenza di pubblica attività sociale, e con rilevanza di interesse pubblico. Si pone come finalità la promozione sociale, la valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche ed enogastronomiche di Andria; la tutela ed il miglioramento delle risorse ambientali, turistiche e culturali della città; organizzare iniziative che sensibilizzino la comunità residente nei confronti del fenomeno sociale, culturale, ambientale e turistico. Ed ancora, promozione e assunzione di iniziative e di manifestazioni atte a favorire la conoscenza, la valorizzazione, la salvaguardia delle risorse culturali; organizzazione di attività di utilità sociale e di solidarietà sia verso gli associati che verso terzi, finalizzate alla conoscenza ed agli scambi culturali e la collaborazione con l’UNPLI quale organo rappresentativo delle Pro loco d’Italia e di collegamento con la regione Puglia.

La Pro Loco è affiliata all’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), ed al Comitato Regionale “PUGLIA e Delegazione Peucetia nord. Iscritta nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale dal 20 gennaio 2004 dal 2008 in quello regionale pugliese. Dal 2005 è accreditata quale sede del Servizio Civile accogliendo i giovani volontari. Ha organizzato corsi per guida turistica fin dal 1994 ed è stata presente a Castel del Monte con una propria struttura in legno realizzata nel 1998 con l’inserimento di Castel del Monte nella lista dei Beni Unesco, adibito a punto informativo gestito dalle guide turistiche della Pro loco in convenzione del comune di Andria.

Tra le tante attività messe a segno in questo anno, la 19esima edizione di “Presepi in piazza”, la giornata del dialetto e delle lingue locali istituita dall’UNPLI nazionale, rappresentazioni in vernacolo, reading, aggiornamenti con il periodico “Locus Andre”, presentazioni di ricerche storiche e libri, collettive di pittura ed infine, questa la grande novità, adesione al progetto di alternanza scuola-lavoro da parte di alcuni studenti di scuola superiore della città durante questo periodo estivo. A tal proposito, in una lettera gli studenti del liceo scientifico “R. Nuzzi” Anna Pia Lorusso, Francesca Guglielmi, Antonella Abruzzese e Giovanni Mangiulli hanno raccontato questa esperienza delle cento ore in alternanza, sottolineando quanto siano stati soddisfatti delle attività che hanno organizzato per spiegare la storia della città ai bambini.

«Come poter attirare l’attenzione di un bambino senza annoiarlo? – raccontano gli studenti - Ad un power point, abbiamo preferito dedicarci alla creazione di una miniatura dei monumenti più importanti della città. Per la realizzazione abbiamo scelto di utilizzare materiale riciclato che ci è stato fornito dal presidente dell’associazione Cesare Cristiani e dal vicepresidente Michele Guida. Per le nostre creazioni abbiamo usufruito delle innumerevoli foto storiche e opuscoli sulla città presenti negli archivi della sede. Utile è stata la visita guidata nel centro storico di Andria con la guida Giusy Matera, durante la quale abbiamo conosciuto in maniera più approfondita la storia di alcune chiese. L’esperienza ci ha segnati profondamente rendendoci più attenti alle problematiche locali e rendendoci più consapevoli della bellezza della città».

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