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Domenica 19 Novembre 2017 | 02:30

ambiente

«Cumulo di rifiuti
degrado in ospedale»

La denuncia della consigliera comunale Giovanna Bruno

«Cumulo di rifiuti degrado in ospedale»

MARILENA PASTORE

ANDRIA- Cumulo indiscriminato di rifiuti sotto un albero e poco più in là cassonetti di carta e cartone completamente vuoti, e accanto invece cumuli di cartoni ammassati al suolo. Non è la fotografia dello spazio antistante l’isola ecologica che, dopo la chiusura, ci ha mostrato inesorabilmente in queste settimane, rifiuti (soprattutto ingombranti) abbandonati da cittadini poco civili. È invece la fotografia della parte posteriore dell’ospedale “Lorenzo Bonomo” di Andria, scattata da qualche cittadino lì di passaggio. Che succede alla raccolta rifiuti all’interno del locale nosocomio? Il consigliere comunale di opposizione l’avvocato Giovanna Bruno, di Progetto Andria, fa balzare agli onori della cronaca questa vicenda che le è stata segnalata da numerosi cittadini sgomenti e indignati.

In attesa di fare le verifiche del caso e di attingere le opportune informazioni, l’avvocato Bruno coglie l’occasione «per porre l’accento sui tanti disservizi legati alla raccolta rifiuti, che a più livelli, purtroppo, continua a rivelarsi fallimentare e ancora troppo costosa per la comunità».

«Nessuno può permettersi di abbassare la guardia sulla differenziata – denuncia Bruno - e tutti dobbiamo sentirci impegnati con noi stessi e con l’intera comunità a fare attività di sensibilizzazione, a dare l’esempio e a pungolare continuamente l’amministrazione affinché si attivi costantemente a pretendere dalla Sangalli l’esatto rispetto delle norme contrattuali. Questo, più in generale, sul tema ‘rifiuti’. Nello specifico, poi, sulla vicenda ospedale e alle segnalazioni di cui i cittadini si sono fatti carico, l’auspicio è che non si assista più a scene come quelle mostrate nelle foto, quadro di degrado e scarso rispetto per le persone e per le regole».

Peraltro, sulla emergenza rifiuti in città nei giorni scorsi è intervenuta anche la quarta consulta comunale “Ambiente”, per sottolineare ancora una volta un problema che è andato via via aumentando di gravità.

«Come Consulta Ambiente – aveva preannunciato il componente della consulta Savino Montaruli - ci stiamo confrontando su quanto sta accadendo, sia relativamente all’abbandono dei rifiuti sulle strade e nelle campagne sia per le inefficienze ripetute e reiterate, fino alla chiusura prolungata, dell’isola ecologica, l’unica isola ecologica cittadina, in via Stazio.

Nella prossima riunione della Consulta sarà altresì elaborata una nota informativa che sarà inviata alle competenti autorità ed alle procure di Trani e di Bari per segnalare tutto quanto accaduto in questa estate ripugnante dal punto di vista ambientale. In caso di individuazione di responsabilità, anche di carattere diffuso, chiederemo gli opportuni interventi del caso».

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