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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 08:40

sulla costa nord barese

Bisceglie, blitz anti-abusivi
sul lungomare di levante

Operazione dei militari della Capitaneria di Porto di Barletta nei pressi dei punti di sbarco del pescato

Bisceglie, blitz anti-abusivi sul lungomare di levante

BISCEGLIE - Un blitz congiunto per il ripristino della legalità sul lungomare di levante a Bisceglie è stato effettuato da polizia locale, carabinieri, Asl-Bt e tecnici Enel.

Nel disordine serale e notturno che da tempo era palesemente visibile in via Prussiano sono state portati alla luce abusivismi ed illeciti. In particolare l’attenzione delle forze dell’ordine è stata puntata sui diversi chioschi per la somministrazione di bevande ed alimenti. Pochi sono risultati in regola.

Infatti dai controlli sono scaturite multe per un totale di oltre 5 mila euro e due denunce a piede libero per vari reati e violazioni di regolamenti e del Codice della Strada: furto di energia elettrica, occupazione di suolo pubblico non rispondente ai titoli autorizzativi. Nell’operazione “lungomare pulito” sono scattati i provvedimenti di sequestro per una delle strutture prefabbricate perché priva di qualsiasi autorizzazione sanitaria ed amministrativa nonché di alcuni chili di carne e di un barbecue utilizzato per la vendita di carne arrostita senza alcuna licenza. Altri controlli riguarderanno nei prossimi giorni l’osservanza dei divieti di banchettare in spiaggia e di vendere bevande in bottiglie di vetro nei pressi delle spiagge. Intanto ieri mattina, poco dopo le ore 8, sulla spiaggia di Cala di Fano è morta una donna bagnante di 70 anni proveniente da Ruvo di Puglia, dopo aver accusato un malessere generale. I soccorritori del “118” hanno tentato di rianimarla senza però raggiungere l’esito sperato.

costa nord barese Altre ventitrè sanzioni amministrative per un valore di sanzione pari a 24 mila euro e 200 chili di prodotti ittici posti sotto sequestro è il risultato operativo ottenuto dai militari della Capitaneria di Porto di Barletta durante controlli sulla costa di Barletta, Trani, Bisceglie e Margherita di Savoia nei pressi dei punti di sbarco del pescato. Sono stati comminati provvedimenti amministrativi a carico dei comandanti delle unità da pesca, per la violazione degli obblighi previsti dalle pertinenti norme comunitarie e nazionali in materia di registrazione e dichiarazione dei dati relativi alle catture e agli sbarchi, compresi i dati da trasmettere attraverso il sistema di controllo dei pescherecci via satellite.

L’operazione rientra nell’ambito di una più ampia attività di controllo della filiera della pesca disposta dalla Direzione Marittima di Bari, a tutela della salvaguardia del patrimonio ittico ed al controllo del rispetto delle norme in materia sulla tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti che finiscono nelle reti.

Luca De Ceglia

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