Cerca

inquinamento

«Barletta, c'è presenza
di acido solfidrico»

Il regista Daniele Cascella chiede spiegazioni in merito al dato della centralina Arpa

«Barletta, c'è presenza di acido solfidrico»

BARLETTA - «Nella giornata di giovedì 6 luglio, la centralina dell’Arpa che monitora la qualità dell'aria sita nel parcheggio dell'Ipercoop frequentato da cittadini e da coloro chi si recano al mare, ha rilevato la quantità di H2S pari a pari a 10 μg/m³ (10 milligrammi su metrocubo). L’acido solfidrico è un gas incolore dall'odore caratteristico di uova marce. L’acido solfidrico di H2S di origine antropica si forma, tra l’altro, nei processi di depurazione delle acque reflue, produzione di carbon coke, raffinazione del petrolio». Così una nota da parte Daniele Cascella, regista, ambientalista.

«Si tratta - aggiunge il regista barlettano Daniele Cascella - di un valore rilevato più alto dei valori di Taranto, così come si evince dalla tabella Arpa allegata. Riporto quanto ha scritto la stessa Arpa nel Report per la Campagna di monitoraggio della Centralina mobile in Via Trani nel periodo 10.07.2015 - 24.01.2017: "Per l’OMS, le concentrazioni di H2S non dovrebbero essere superiori a 7 μg/m3 al fine di evitare molestie olfattive alla popolazione". Perché si ripete un simile fenomeno?

Lo scorso 19 giugno lo stesso Daniele Cascella aveva scritto all’Arpa «per chiedere il motivo della mancata esposizione sul sito web dei valori dell'acido solfidrico dal 3 febbraio 2017».

Dopo quella segnalazione, è ripresa la rilevazione dell’acido solfidrico. «Ieri - scriveva Cascella lo scorso 21 giugno - il valore è stato di 17 μg/m³ ed è stato il valore più alto di tutta la Puglia come si evidenzia dal grafico allegato. Che è avvenuto in tutti questi mesi di mancata pubblicazione?».

Ah, saperlo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione