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Lunedì 18 Dicembre 2017 | 06:20

troppi abusi

Andria, nel centro storico
una situazione a limite

inciviltà ad Andria

di ALDO LOSITO

ANDRIA - Arriva il caldo e si riscalda anche la movida andriese. Alla gioia sfrenata e senza regole dei giovani, però si contrappongono disagio e problemi per i residenti del borgo antico di Andria.

NULLA CONTRO I LOCALI - «Partiamo dal presupposto che non abbiamo nulla contro i locali ubicati nel centro storico – spiega uno dei residenti di nome Antonio -. Noi residenti denunciamo da tempo l'inciviltà dei giovani fruitori di questi locali. Una inciviltà che è diventata il nostro quotidiano incubo. Un modo di fare che ci toglie il sonno ma anche la tranquillità di rincasare dopo una giornata di lavoro. Partiamo con il parcheggio selvaggio».
«La foto mostra - prosegue - chiaramente come addirittura le auto vengano sostate sul marciapiede, non permettendo l'ingresso nei portoni delle nostre case. Per non parlare anche delle soste davanti ai passi carrabili dei nostri garage. Non hanno nemmeno rispetto della Cattedrale, parcheggiando quasi fin sopra alle scale di accesso. E ogni santo giorno siamo costretti a chiamare i vigili urbani se non polizia e carabinieri».

INQUINAMENTO ACUSTICO E IGIENE PUBBLICA - Ma le questioni da risolvere non sono solo legate al parcheggio.
«Gli schiamazzi fanno parte dell'esuberanza giovanile ma tutto ha un limite – aggiunge Antonio -. Basta farsi un giro di sera e si capisce anche come il centro storico è diventato un orinatoio a cielo aperto. Addirittura approfittano di alcuni atri di palazzi antichi per fare i propri bisogni, maschi e donne, senza ritegno. E come se non bastasse, il giorno dopo ci alziamo e troviamo le nostre belle strade antiche piene di rifiuti, che vanno dalle bottiglie di alcolici ai contenitori di plastica e tovaglioli sporchi».
Serve trovare subito una soluzione.
«Non sono il primo a denunciare questo, ma vedo che qui nessuno fa nulla – conclude Antonio -. Eppure le nostre richieste non sono impossibili. Stiamo male al sol pensiero di affrontare l'intera estate così. La zona a traffico limitato serve subito ed è il primo deterrente per frenare il flusso scorretto di auto. Accanto a questa, servirebbe il sistema di video sorveglianza con conseguenti sanzioni per chi si rende protagonista di atti incivili. Non da ultimo servirebbero più controlli delle forze dell'ordine. Del resto il centro storico non è dei soli residenti ma è il fiore all'occhiello anche per turisti e forestieri che decidono di trascorrere una serata ad Andria».

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