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Giovedì 17 Agosto 2017 | 23:24

atletica e gioia

Grande festa
alla «ViviBarletta»

Trionfano Veronica Inglese e Pasquale Selvarolo alla dieci chilometri biancorossa

Grande festa alla «ViviBarletta»

di Giuseppe Dimiccoli

BARLETTA - Una festa di sport in tutti i sensi. Una mattinata dedicata alla dea atletica. In oltre 2000 hanno onorato la «Ciemme Vivi Barletta»: 10 km sulle strade della Città della Disfida. Il colpo d’occhio della partenza, avvenuta alle 9.30 dal lungomare Pietro Mennea, meraviglioso.

Il sindaco Cascella ha portato il saluto della città. L’evento, organizzato dalla Barletta Sportiva e valido come settima tappa del “Corripuglia”, ha visto trionfare la barlettana vice campionessa europea in carica della mezza maratona Veronica Inglese e Pasquale Selvarolo. «Questa edizione conferma le aspettative della vigilia diventando una tra le più importanti manifestazione sportive di massa del nostro territorio - ha fatto sapere l’instancabile Enzo Cascella -. Tantissimi sono stati i neofiti della corsa che hanno deciso di partecipare per la prima volta ad una gara podistica organizzata, questo significa che nonostante i disagi che una grossa manifestazione produce è arrivato il momento che anche la città di Barletta si attrezzi e si predisponga ad assecondare tale esigenza».

E poi: «La Ciemme Vivi Varletta ha visto l'esordio dell'utilizzo del Triride un propulsore di spinta che trasforma la carrozzina manuale in un scooter elettrico, protagonista di questo è stato Ruggiero Gargano. Una nuova esperienza sportiva che si aggiunge a quella del progetto spingitori e quella delle carrozzine tradizionali».

Entusiasta l’atleta Maurizio De Nuccio: «Una giornata di festa, accompagnata da un bellissimo sole estivo, e da una brezza marina straordinaria. Un grazie particolare ai medici Vito Sardaro e Giovanna Villani, che “correndo con noi” ma in ambulanza hanno reso la gara sicura e protetta. Il tifo dei barlettani è stato sempre appassionato lungo tutto il percorso e questo supporto è stato fondamentale soprattutto nei chilometri finali, quando la stanchezza e la fatica si sono fatti sentire, complice il gran caldo. Il coinvolgimento del pubblico è stato sempre entusiastico: “allunga, spingi, accelera, forza”. Grazie a tutti».

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