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Lunedì 18 Dicembre 2017 | 06:20

è il quarto progetto

«Ripartiamo dalla pasta»
coinvolti dieci detenuti

pasta

di ANTONELLO NORSCIA

TRANI - Dopo l’intensa e proficua esperienza vissuta nel 2015 coi detenuti del carcere maschile di Trani riprende il progetto di riqualificazione sociale denominato “Ripartiamo dalla Pasta”. Si tratta di un percorso formativo in cui si fonderanno cibo e letteratura con l’obiettivo di dare nuovi stimoli ed un rapporto consapevole con l’ambiente, la natura, le tradizioni e il sociale a chi, dopo aver scontato la pena, cercherà di reinserirsi nella società.
Il progetto, pensato e ideato da Granoro e dalla scuola di cucina Factory del Gusto, è stato già sperimentato con successo nel 2013 e nel 2014 nel penitenziario femminile di Trani e l’anno successivo in quello maschile. Ancora una volta l’obiettivo è riqualificare numerose opportunità di sviluppo, favorendo l’acquisizione di competenza, professionalità e qualità nel settore del food ed in quello pastario. “Ripartiamo dalla Pasta” sarà riservato a dieci detenuti del carcere tranese. Il percorso, articolato con lezioni teoriche e pratiche, avrà la finalità di formare i detenuti sul processo di lavorazione industriale della pasta secca, di semola, di grano duro nell’ottica finale di far comprendere le caratteristiche intrinseche del prodotto per una sua migliore rielaborazione al momento della sua preparazione. Inoltre avrà l’obiettivo di creare formazione specializzata in campo alimentare, migliorare l’autostima e l’immagine di sé, individuale e di gruppo, costruire una conoscenza accademica più approfondita intorno al tema dell’alimentazione.

Così come accaduto nella terza edizione, anche quest’anno il percorso di formazione potrà contare su un valido alleato culturale. Grazie, infatti, al “Presidio del Libro di Corato”, che si propone di sperimentare nuove forme di coinvolgimento dei lettori e di promozione dei libri, i detenuti avranno la possibilità di leggere alcuni stralci tratti da saggi di volumi dedicati all’alimentazione, selezionati dalla responsabile Angela Pisicchio. La scelta di quest’anno è ricaduta su “Spaghetti, cozze e vengole” di Nicola Lagioia e “Fulmine” di Lello Gurrado.
L’iniziativa sarà presentata nel carcere di Trani domani, venerdì ì 28 Aprile, alle 10,30. Interverranno la direttrice dell’istituto di pena Bruna Piarulli; Marina Mastromauro, amministratore delegato di Granoro; Salvatore Turturo, amministratore della Factory del Gusto, Angela Pisicchio responsabile del Presidio del Libro di Corato.

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