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Giovedì 17 Agosto 2017 | 23:27

Rateizzate le mosorità

Trani, impianti sportivi
usati e non pagati da società

comune trani

NICO AURORA

TRANI - Il Comune di Trani è creditore di 132.000 euro da 16 società sportive che hanno utilizzato gli impianti pubblici senza pagare, o pagando solo in parte il corrispettivo canone di utilizzo previsto dalle rispettive convenzioni. Lo certifica la giunta comunale nel provvedimento con cui ha approvato il pagamento la rateizzazione del recupero dei crediti per il pagamento delle tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi.

Ebbene, a seguito di una verifica contabile è risultato che alcune società sportive sono debitrici nei confronti del Comune, in quanto non hanno ottemperato al pagamento dei noli richiesti. La situazione debitoria è illustrata in maniera molto dettagliata dal punto di vista delle cifre, ma non con riferimento ai morosi, di cui appaiono le sole iniziali per motivi di presunta privacy. L’Ufficio sport ha inviato numerose note con cui si è richiesto alle associazioni di provvedere al pagamento del debito arretrato nei confronti del Comune di Trani, «ma ad oggi nessuna ha proceduto al pagamento della debitoria nei confronti dell’ente», dà atto il provvedimento.

Pertanto, la giunta comunale ha ritenuto indispensabile procedere al recupero delle somme di cui il Comune di Trani è creditore e, pertanto, ha dato mandato al dirigente della Prima area, nelle cui competenze rientra anche l’Ufficio sport di trasmettere una diffida le associazioni sportive per il saldo della posizione debitoria entro il termine ultimo del 30 aprile 2017. Insieme con il collega della Seconda rea, poi, comunicherà all’Avvocatura comunale i riferimenti delle associazioni che non hanno proceduto al tempestivo pagamento e l’importo della debitoria. A quel punto, l’Ufficio legale procederà al recupero in sede giudiziaria delle somme di cui l’ente è creditore. Il dirigente della Prima area, inoltre, disporrà l’immediata sospensione, o revoca, nei confronti di tali associazioni, dell’utilizzo degli impianti sportivi.

Qualora alcuni di questi soggetti richiedano di effettuare il pagamento del debito pregresso attraverso un piano di rateizzazione, motivando e documentando la richiesta con il periodo di particolare difficoltà economica che starebbe attraversando, il dirigente potrà consentire la rateizzazione secondo un preciso schema, a condizione che la debitoria sia interamente saldata entro il prossimo 31 dicembre. In caso di ammissione alla rateizzazione. Le società ammesse al rateizzazione, inoltre, dovranno prestare idonea garanzia fideiussoria assicurativa, o bancaria, per l’intero ammontare del debito pregresso.

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