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Giovedì 24 Agosto 2017 | 08:48

barletta

L'ambulanza da Canosa
in ritardo: tragedia sfiorata

Una donna investita da un'auto in via Francia

L'ambulanza da Canosain ritardo: tragedia sfiorata

di Giuseppe Dimiccoli

BARLETTA - Una attesa di circa 40 minuti prima che arrivasse la ambulanza. Un tempo lunghissimo e carico di angoscia. Intanto il sangue fuoriusciva copioso dalla testa di una anziana donna investita da una auto in via Francia da una auto che percorreva via Madonna della Croce. Qualcuno per pietà ha posto sotto il capo della donna uno straccio.

Momenti di terrore ieri mattina, intorno alle 11, nella casba - a livello di traffico e parcheggi effettuati con criteri oltre il limite della ragionevolezza - in via Francia all’angolo di via Madonna della Croce. Non dimenticando che, ora, a causa della nuova viabilità alla luce della rotonda tutto si è complicato.

Ma vi tanto altro. Chi si è attaccato al cellulare per chiamare il 118 non ha ottenuto alcuna risposta. Non si è perso d’animo e ha chiamato i carabinieri. Solo a quel punto è riuscito a parlare con il 118 e comunicare quello che accadeva. Altro aspetto paradossale della giornata di ieri è che l’ambulanza è arrivata da Canosa. Eppure il «Monsignor Dimiccoli» è distante poche centinaia di metri dal luogo dell’incidete. In realtà si è verificata la «coincidenza» che a Barletta, Andria e Trani le ambulanze erano uscite per altri soccorsi. Sta di fatto che una città come Barletta di circa cento mila abitanti è «servita» da solo due ambulanze sottolineando, fanno sapere i bene informati, che spesso si ricorre all’ambulanza anche per fatti non propriamente gravi. E se la signora avesse avuto un infarto?

La signora 81enne, ricoverata in chirurgia al «Monsignor Raffaele Dimiccoli», ne avrà per dieci giorni a causa di un trauma cranico con contusioni multiple e la «aggravante» di essere una paziente che fa uso di anti coagulanti.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale per effettuare i rilevi del caso e accertare eventuali responsabilità.

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