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All'Ufficio vaccinazioni
la coda è sempre infinita

bambini in strada e al freddo Andria, nell'ufficio di viale Istria tanti problemi irrisolti

All'Ufficio vaccinazioni la coda è sempre infinita

MARILENA PASTORE

ANDRIA - Scene purtroppo già viste ma che continuano a ripetersi, nonostante le proteste e l’intervento della stampa per cercare di porre rimedio all’incresciosa situazione dell’ufficio vaccinazioni di viale Istria ad Andria. Lunghe code sul marciapiede prima di accedere agli uffici interni per la somministrazione dei vaccini.

disagi per tutti A patire questi disagi sono bambini, anche piccolissimi d’età, che fin dalle primissime ore del mattino sono in coda. Una situazione disagevole soprattutto per questi mesi invernali: le anguste stanze in cui è collocato l’ufficio non permettono infatti di accogliere per intero l’utenza quotidiana, che finisce per riversarsi per strada.

Anche ieri mattina lamentele e proteste da parte delle mamme in fila per i vaccini ai propri figli: la piccolissima sala d’attesa immediatamente diventa sovraffollata. Il disagio che viene compreso, ma che purtroppo non ha soluzioni al momento, da parte del personale in servizio presso l’ufficio stesso, se non quello di unirsi alle richieste di spostare quanto prima l’ufficio igiene servizio di prevenzione e sanità pubblica della Asl di Barletta, Andria, Trani nei nuovi locali individuati dalla Asl.

decisione provvisoria Va ricordato, infatti, che l’allocazione degli uffici in queste stanze in viale Istria è provvisoria: la decisione venne presa dall’allora direttore generale Asl Bt Giovanni Gorgoni che spostò parte dell’ufficio igiene da via Di Donna, vicino al mercato del centro storico, nei pressi della Cattedrale, visto lo stato di difficoltà e fatiscenza degli ambienti, poco adatti ad ospitare bambini. Era, quello, un trasferimento in attesa di una definitiva sistemazione di tutti gli uffici che compongono il dipartimento di prevenzione. Sono passati cinque anni prima che si concludesse la procedura di affidamento della struttura comunale di via Gabelli, l’ex asilo comunale individuato per ospitare gli uffici della Asl.

firma contratto Lo scorso 27 gennaio è stato firmato il contratto di affido definitivo dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione dell’ex asilo comunale. Il comune ha concesso l’immobile per trent’anni in comodato d’uso a titolo gratuito alla Asl: un risultato raggiunto con non poche difficoltà, che ha portato ad un accordo di scambio tra i due enti. Una vicenda lunga e complessa che, come accade il più delle volte, si riverbera sull’utenza, in particolare quella più fragile, cioè i bambini. Ora con questa firma finalmente potranno partire - si spera al più presto - i lavori di sistemazione ed adeguamento dell’immobile alle nuove esigenze pubbliche. La durata dei lavori è stimata in sei mesi circa, salvo ulteriori ritardi, per un ammontare di circa 500 mila euro.In ogni caso sarebbe il caso che l’attuale direttore generale Ottavio Narracci si adoperi per evitare questo scempio.

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