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Domenica 22 Ottobre 2017 | 01:06

andria

Tributi 2016 non pagati
approvate le agevolazioni

Tributi 2016 non pagati  approvate le agevolazioni

di MARILENA PASTORE

ANDRIA - E’ tornato a riunirsi il consiglio comunale lo scorso 30 gennaio, nella prima seduta dell’anno. All’unanimità ha approvato il regolamento per le agevolazioni per i tributi non pagati e per ingiunzioni di pagamento avvenute entro il 31 dicembre 2016: in sostanza, tutti quelli che non hanno ancora pagato i tributi locali arretrati avranno una proroga. Potranno, infatti, evadere tutti i pagamenti con due rate: 31 luglio 2017 e 30 aprile 2018, con l’applicazione, nel caso di pagamento tardivo, di un interesse di mora pari al tasso di interesse legale (nella proposta originaria era fissato al 3%).

Come si ricorderà, l’ordine dei ragionieri e dei commercialisti aveva sollecitato l’amministrazione, nei primi giorni di gennaio, ad andare incontro ai cittadini che a dicembre 2016 avevano ricevuto richieste di pagamento dei tributi locali per gli anni passati, comprensivi di sanzioni, spese di notifica e procedura: si chiese, infatti, che anche il comune di Andria si dotasse di un regolamento per la eliminazione delle sanzioni riportate nelle ingiunzioni fiscali nonché di prevedere il pagamento entro il 30 settembre 2018, come previsto dal d.l. 193/2016. E questo poteva essere fatto entro il termine ultimo del 1 febbraio 2017. Il regolamento, predisposto dal settore risorse economiche e modificato nel corso della seduta, è stato approvato all’unanimità, consentendo così «di andare incontro alle esigenze dei cittadini andriesi – ha commentato il sindaco Giorgino durante i lavori - e di definire al meglio le loro debitorie con l’ente comunale. Devo anche dare atto al consiglio di avere affrontato il tema con spirito unitario nell’esclusivo interesse dei contribuenti».

FERMATA LARGO APPIANI E RIFIUTINella stessa seduta, il consiglio comunale ha approvato a maggioranza l’aggiornamento del documento unico di programmazione (Dup) per il triennio della programmazione finanziaria 2017-2019, astenuti i consiglieri di CoR e M5S, contrario il centrosinistra. A seguire, la massima assise cittadina ha esaminato anche alcuni ordini del giorno: la richiesta di spostamento fermate del trasporto pubblico non locale (Stp e Ferrotramviaria) da piazza dei Bersaglieri a largo Appiani; commissariamento della gestione straordinaria e temporanea del contratto di appalto gestione rifiuti della ditta Sangalli, e novità nella gestione delle procedure di gara dei servizi di raccolta dei rifiuti in alcuni comuni dell’Aro 2 ambito di raccolta ottimale, di cui Andria fa parte insieme a Canosa, Minervino e Spinazzola. Entrambi gli ordini del giorno presentati dai cinque stelle.

Sul primo punto, il sindaco ha escluso, per il momento, lo spostamento della fermata per motivi di sicurezza, come convenuto con la stessa Ferrotramviaria, per via della mancanza di attraversamenti dei binari necessari. Sulla questione rifiuti, invece, il sindaco Giorgino ha spiegato come, per quel che riguarda l’Aro 2, si sta cercando di rendere uguali tra di loro, come previsto dalla legge, gli appalti di tutti i comuni dell’ambito di raccolta.

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