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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 07:08

scuola

Trani, alternanza scuola lavoro
progetto con l' Ordine Avvocati

Trani, alternanza scuola lavoro progetto con l' Ordine Avvocati

di ANTONELLO NORSCIA

TRANI -L’appuntamento è per stamattina, alle 10,30, nella biblioteca dell’ordine degli avvocati, in Piazza Sacra Regia Udienza. Una giornata a suo modo storica perché sarà presentata e sottoscritta con tre istituti superiori la prima convenzione per il progetto alternanza scuola-lavoro concertato dal Ministero dell’Istruzione e dal Consiglio Nazionale Forense.

La convenzione sarà immediatamente avviata col liceo scientifico «Vecchi» di Trani e coi licei scientifico «Einstein» e classico «Leonardo da Vinci» di Molfetta. Alla presentazione e sottoscrizione parteciperanno il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, il dirigente per l’ambito territoriale per le province di Bari e Barletta-Andria-Trani, i dirigenti scolastici del Liceo Scientifico «Vecchi» di Trani, del Liceo classico «Da Vinci» e del Liceo Scientifico «Einstein» di Molfetta, il presidente dell’ordine degli avvocati di Trani Tullio Bertolino, il prof. Mario Ricca docente all’Università di Parma, curatore scientifico del progetto nazionale, il vicepresidente del Consiglio Nazionale Forense nonché coordinatore nazionale del progetto, Francesco Logrieco, il componente del team scientifico avv. Carla Broccardo.

I tre istituti saranno i primi in tutt’Italia ad aderire al progetto nazionale che si fonda sul protocollo d’intesa tra MIUR e CNF, siglato lo scorso 3 Ottobre.

II programma si compone di 6 moduli strutturati per presentare agli studenti i fondamenti di una cittadinanza attiva, nonché i principi, i valori e gli strumenti offerti dal diritto per una partecipazione consapevole alla vita sociale. Al contempo il progetto costituisce occasione di orientamento per le future scelte professionali sia per la professione forense sia per le figure lavorative esecutive che operano nell’ambito degli uffici, pubblici e privati, collegati al settore dell’amministrazione della giustizia.

Il lavoro mira a sviluppare l’attitudine ad individuare e trattare i problemi della vita privata e lavorativa secondo criteri che consentano di collegare diversi saperi, analizzare cause e conseguenze dei comportamenti propri e altrui, interpretare ed esporre circostanze e fatti in modo pertinente ed efficace.

Si tratta delle cosiddette «competenze verticali» (Costituzione italiana, fonti del diritto, cittadinanza) competenze trasversali (il contratto come strumento della vita quotidiana, sharìng-economy, proprietà intellettuale, il processo).

Infine, il collegamento esistente fra i Consigli degli Ordini degli avvocati consentirà di metter in rete le esperienze degli studenti confrontando anche realtà territoriali diverse ma impegnate sullo stesso programma.

Alle cosiddette lezioni frontali si alternerà ampio spazio all’approccio del «learning-by-doing», cioè consentire agli studenti di conoscere il lavoro che si svolge negli studi legali, assistere ad udienze pubbliche in un tribunale, partecipare ad attività di ufficio e servizio al pubblico nella segreteria di un Consiglio dell’ordine.

Agli studenti sarà chiesto-consentito di partecipare, oltre che a udienze pubbliche civili, penali e amministrative, a workshop e lavori di gruppo.

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