Cerca

Domenica 22 Ottobre 2017 | 01:05

riqualificazione

Trani, 6 milioni di euro
pronti per le periferie

Bando ministeriale La città si era candidata, con Barletta ed Andria, al finanziamento

Trani, 6 milioni di euro pronti per le periferie

Nico Aurora

Trani «Un altro progetto presentato dalla Città di Trani è stato finanziato: 6 milioni di euro dal Governo per le nostre periferie. È la dimostrazione del lavoro silenzioso e serio che facciamo tutti i giorni per risollevare la città. In questo bando abbiamo messo al centro le periferie e le persone con un parco di via Andria, uno in via delle Tufare ed uno in via Grecia. E poi, il progetto per la realizzazione dell’area mercatale, il completamento di piazza Austria, il prolungamento di via Parini, l’acquisto di arredi per asili nido e la video sorveglianza».

Così il sindaco, Amedeo Bottaro, coccolandosi per un attimo l’ultima strenna natalizia giunta a Trani a cavallo fra anno vecchio e nuovo. La città si era candidata, con Barletta ed Andria, al finanziamento di un bando ministeriale presentando il progetto «“Centrare“ le periferie. La resilienza come opportunità per un territorio policentrico». Una proposta di riqualificazione urbana, sociale e culturale dei capoluoghi della Provincia di Barletta-Andria-Trani redatta dalla società Finepro, diretta dall’architetto Michele Sgobba, che ha avuto il merito che i tre comuni si presentassero al bando congiuntamente, candidando i loro progetti con una proposta “una e trina” «per superare le difficoltà di accessibilità dei quartieri di nuova espansione e creare i servizi che finora sono mancati», mentre si è pensato quasi sempre, e solo, a costruire palazzi. Obiettivo dichiarato, «rilanciare il processo di riqualificazione di questi ambiti, restituendo la fiducia indispensabile, oggi, per superare la crisi che ha paralizzato il processo di crescita del territorio della Bat».

A Trani sono disponibili circa 11 ettari di aree da attrezzare, tutti nel quartiere Sant’Angelo. Peraltro, oltre la richiesta accordata di 6 milioni per gli interventi candidati, sono coinvolte risorse private comunali per altri 6 milioni, cui si affiancheranno gli impegni assunti da altri enti pubblici per ulteriori 6 milioni, per un totale di 18 milioni.

«Così congegnata - si legge nella relazione -, la proposta assume la capacità di innescare un processo di rivitalizzazione del contesto urbano di riferimento in tutti gli ambiti individuati». Il sindaco aveva già tracciato la strada sbloccando l’iter del parco di via Polonia con un altro finanziamento regionale dell’ultima ora, il Patto città-campagna: «Spiace non averlo ancora inaugurato a causa dei lavori da realizzare per la video sorveglianza – dice Bottaro -, ma chiunque può vedere che il parco è lì, ormai pronto, in quella stessa area che, soltanto un anno e mezzo fa, era totalmente degradata e faceva, giustamente, esasperare i residenti del quartiere. Sul contratto di quartiere si sono viste troppe stranezze nel passato, il Comune è creditore di somme ingenti dai costruttori ma non poteva restare con le mani in mano nell’attesa della definizione dei contenziosi. Il Patto città-campagna ed il Bando periferie ci hanno consentito di rompere gli indugi e porre le condizioni per avviare al più presto i lavori. E, se penso che Trani, coordinatrice del progetto, porta a casa 6 milioni, a fronte dei 10 di Bari, il cui sindaco è anche presidente dell’Anci, allora consentitemi di affermare che noi, Barletta ed Andria abbiamo compiuto una piccola, grande impresa».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione