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Lunedì 18 Dicembre 2017 | 00:34

a spinazzola

Emergenza cinghiali
se ne discute in consiglio

cinghiali nella murgia

di ROSALBA MATARRESE

SPINAZZOLA - Riflettori accesi sull’emergenza cinghiali sulla Murgia e nei comuni di Minervino e Spinazzola. Dopo l’incidente che ha visto un autobus di linea della Stp impattare due grossi cinghiali sulla provinciale 3, ecco la nota del sindaco di Spinazzola, Michele Patruno che chiede interventi immediati.
«Nei territori dell’Alta Murgia – afferma Patruno - negli ultimi anni, si è assistito ad una proliferazione incontrastata di cinghiali che vivono liberamente, anche al di fuori del perimetro del Parco dell’Alta Murgia, lambendo, alla ricerca di cibo e acqua, anche le periferie dei centri abitati, mettendo in serio pericolo l’incolumità di automobilisti ed escursionisti e creando seri danni alle aziende agricole della zona. E’ notizia di qualche giorno fa, infatti, dello scampato pericolo ai danni di un bus della STP sulla linea Andria-Spinazzola, risolto, per fortuna, senza gravi danni. Tutto ciò è conseguenza di scelte attuate nei decenni scorsi, quando centinaia di capi sono stati immessi senza alcuna regolamentazione nel nostro territorio a fini venatori e che oggi ha reso necessario l’attuazione di interventi urgenti di gestione finalizzati a contenerne il fenomeno. A complicare le cose vi è, poi, una complessa organizzazione istituzionale, con ambiti di competenza intricati». Se ne è parlato a Spinazzola durante l’ultimo Consiglio, nel quale proprio il sindaco Patruno ha voluto spiegare tutte le azioni messe in campo dalla amministrazione, facendo seguito ad una nota con cui la Fidapa e i consiglieri di opposizione Pierro e Costabile, avevano chiesto al sindaco di farsi promotore della problematica.

«Ringrazio la presidente D’Innella per l’attenzione rivolta al tema - ha aggiunto Patruno - per avermi dato l’occasione di portare a conoscenza tutta la cittadinanza di tutte le azioni messe in atto sinora dall’amministrazione, finalizzate a contenere il fenomeno della presenza di cinghiali nel nostro territorio. Ho più volte segnalato l’impatto devastante sul territorio di questi predatori alle istituzioni competenti. Conosciamo davvero bene il fenomeno che ha assunto dimensioni da emergenza e necessita quindi di monitoraggio e di soluzioni immediate».
«Abbiamo esortato, insieme al sindaco di Minervino e al consigliere regionale Francesco Ventola, la Regione Puglia a procedere per individuare azioni che contrastino il fenomeno che mette a rischio la sicurezza di chi vive e lavora in questo territorio e provoca danni alle coltivazioni».
Il 29 novembre scorso, infatti, l’assessore Regionale all’Agricoltura Leonardo Di Gioia ha convocato a Bari un tavolo tecnico inter-istituzionale alla presenza di Regione, Provincia BAT, Parco dell’Alta Murgia, ATC Bari e i Comuni di Andria, Minervino e Spinazzola, e ha assunto l’impegno di predisporre entro fine anno un «Regolamento Regionale per la programmazione e pianificazione del prelievo venatorio e del controllo del cinghiale».
«Abbiamo messo in atto tutte le azioni possibili per quanto di nostra competenza - conclude Patruno - e attualmente la palla è passata in mano alla Regione, guidata da un’amministrazione di centrosinistra; sarà mia premura, a gennaio, verificare il lavoro svolto dalla Regione e mantenere alta l’attenzione sul problema».

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