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Pediatria, in corsia
l'allegria delle studentesse

Andria, un gruppo di ragazze che frequentano il «Colasanto» ha animato il reparto e consegnato doni ai piccoli degenti

Pediatria, in corsia l'allegria delle studentesse

ANDRIAAnche quest’anno, l’Istituto «Giuseppe Colasanto», sensibile ad ogni evento che possa accarezzare le emozioni che ruotano attorno al sociale, ha messo in essere un incontro, presso il reparto di Pediatria dell’ospedale «Lorenzo Bonomo». E così un corposo gruppo di studentesse dell’Istituto, ha portato voce, cuore e amore, presso i piccoli degenti ospitati nel nosocomio cittadino.

Le studentesse sono state accompagnate dai docenti referenti e responsabili del progetto di visita e di tutti gli altri progetti in cantiere, che si muoveranno sulla stessa linea operativa. Appassionate come sempre, pronte a dar voce alle “voci di dentro”, le alunne hanno portato un pò di arcobaleno in un mondo asettico e triste come, evidentemente, è quello di un ospedale, soprattutto quando ospita piccole vite In particolar modo, alcuni alunni dell’Istituto hanno rappresentato una breve scenetta, da loro stessi creata, per rappresentare il Natale, in un ideale filo d’Arianna tra l’anima adolescente e l’anima bambina. Poi, le alunne tutte si sono esibite in canti natalizi, sia in italiano che in inglese, e balli, allietando i piccoli pazienti e i loro parenti e il personale medico e sanitario. Infine, la distribuzione di piccoli doni, realizzati dalle stesse alunne, creative, fantasiose e amorevoli come sempre.

Tutti si sono sentiti parte di un grande abbraccio, con i bimbi stretti in un ideale girotondo che, per un attimo, ha spazzato via i dolori e le sofferenze del loro piccolo mondo. I piccoli degenti e i loro parenti hanno vissuto, commossi, questa ventata di freschezza che ha allontanato la monotonia di ore sempre uguali, spese tra camici bianchi e visi stanchi, a sopportare terapie e rassegnazione e la flebile speranza che il domani sarà migliore. Commosse le mamme, a dar voce ad emozioni a stento trattenute, nel toccare l’amore che anime ancora bambine hanno saputo mettere in questi incontri.

La gioia e la soddisfazione sui volti dello staff medico e di tutto personale della Pediatria. Così il dirigente medico, dott. Angelo Cannone: “Ci avete fatto veramente dimenticare di stare in reparto. Il bello che i bambini hanno smesso improvvisamente di piangere, hanno smesso di essere pazienti, ma hanno dato tra virgolette un senso di serenità e a noi ha fatto molto piacere”.

Le studentesse del “Colasanto” abbia saputo lasciare una bella traccia di sé, per gli stimoli finalizzati alla crescita degli alunni, che passano attraverso la comprensione, la condivisione e l’accettazione di tutto ciò che è “altro”, in termini di vissuto o di aspettative di vita.

Il personale dell’ospedale, a partire dal primario, ha ringraziato i partecipanti e, in particolar modo, il dirigente scolastico, prof. Roberto Tarantino, per aver dato prova, ancora una volta, della sua sensibilità ed aver permesso lo svolgimento di questa attività ludica ma, soprattutto, per aver dato dimostrazione che, quando è il cuore a parlare, le righe della vita sono più colorate.

Numerose studentesse dell’Istituto successivamente si sono spostate in Viale Crispi e in via Regina Margherita, esibendosi in un flash mob, a ritmo di funk, con cui allietare le fredde ore di attesa natalizia e invitare all’armonia ed alla condivisione di emozioni, che escono dal chiuso delle aule per colorare i cammini intorno.

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