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Martedì 22 Agosto 2017 | 16:55

l'assalto a bisceglie

La banda dei bancomat
colpisce al «Banco di Napoli»

La banda dei bancomat colpisce al «Banco di Napoli»

di Luca De Ceglia

BISCEGLIE - È stato assaltato nella notte scorsa in pieno centro a Bisceglie, a colpi di esplosivo, il bancomat esterno del Banco di Napoli. I banditi giunti a bordo di un’auto di grossa cilindrata hanno agito intorno alle ore 5.10 piazzando un ordigno per sventrare il bancomat. Il boato ha scosso e seminato paura tra i residenti in piazza Vittorio Emanuele II, svegliatisi di soppiatto.

La carica di esplosivo, collocata con le stesse modalità degli analoghi “colpi” messi a segno in questi giorni in altre città (ultima in ordine cronologico Polignano a Mare), ha ridotto la cassa automatica in un groviglio di lamiere. Non è chiaro se e quanto denaro siano riusciti a portar via i malviventi.

Sono, infatti, in corso le rituali verifiche contabili. È certo, invece, che siano stati arrecati ingenti danni e disagi all’Istituto di credito. Sul caso indagano i carabinieri della locale Tenenza che hanno subito acquisito i filmati della videosorveglianza per poter ricavare indizi utili. Non è la prima volta che a Bisceglie viene impiegato l’esplosivo a tal fine. Forse è la stessa banda specializzata che agisce sempre nel cuore della notte, e spesso di venerdì. Prese di mira filiali di banche e di Poste italiane di tutta la Provincia Bat e dell’hinterland di Bari, con anche più di una incursione in una sola notte.

In città all’inizio di quest’anno fu preso di mira il postamat doppio della sede centrale di Poste Italiane in via Mauro Antonio De Leone. Colpo in quel caso fallito perché era stato adottato un sistema diverso di collocazione del denaro contante.

Due volte è toccato invece esplodere al postamat in via carrara Reddito il 2 dicembre 2015 e ad agosto scorso. I banditi, per ora, l’hanno fatta franca. Ma cresce la preoccupazione dei cittadini. Per fortuna in quel momento, dato l’orario e la fredda temperatura scesa a 5 gradi, non vi erano in giro pedoni che passavano nei pressi del bancomat.

Il Banco di Napoli, intanto, ha proseguito regolarmente l’attività di prelievo e di versamento del denaro mediante gli altri tre bancomat (due in cabina e l’altro interno) disponibili a pochi metri dal luogo dell’azione criminosa.

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